"Oltre 200 bambini al II torneo studentesco di rugby della città di Spinea”

Giornata di festa a Spinea, si è svolto questa mattina, presso il campo sportivo della Parrocchia di Santa Bertilla in via Gioberti, il “II° torneo studentesco di rugby della città di Spinea”.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo: "Giornata di festa a Spinea, si è svolto questa mattina, presso il campo sportivo della Parrocchia di Santa Bertilla in via Gioberti, il “II° torneo studentesco di rugby della città di Spinea”. Il torneo, organizzato dalla società Rugby Spinea in collaborazione con le scuole del comune di Spinea, ha visto la partecipazione di oltre 200 bambini dagli 8 agli 11 anni. I bambini, divisi in squadre omogenee per età, hanno dato vita a delle emozionanti sfide che hanno sottolineato la capacità dei bambini di comprendere uno sport che ai più sembra complesso. “E’ stata una bellissima giornata all’insegna dello sport, anche se a tratti impegnativa per il numero di bambini coinvolti, che ha visto la nostra società mettere tutte le proprie risorse ed energie in un torneo che è il risultato delle lezioni che abbiamo tenuto nel precedente anno scolastico presso i vari istituti. E’ una grande soddisfazione per noi vedere cosa i bambini hanno appreso e i risultati che sono riusciti a raggiungere” sono le parole del Presidente Bruno Gradara. Alla presenza del sig. Francesco Grosso in rappresentanza della FIR (federazione Italiana Rugby) e del CRV (Comitato Regionale Veneto Rugby) che ha voluto onorarci della sua partecipazione, si sono svolte le premiazioni. Lista premiati: La classe V “C” (squadra verde) dell’Anna Frank si è aggiudicata la coppa come vincitrice del torneo, coppa che verrà rimessa in palio il prossimo anno. Sono stati inoltre premiati i migliori realizzatori e i migliori “uomo partita” che, nello specifico, sono stati assegnati a delle bravissime bambine. Una targa di ringraziamento, per aver ospitato la manifestazione, è stata consegnata al parroco Don Marcello. Al termine del torneo si è tenuto il classico “terzo tempo” che ha riunito tutti i partecipanti in un momento conviviale che ha saputo coinvolgere grandi e piccini. “Volevo ringraziare tutti quelli che, a vario titolo, hanno permesso di realizzare questo evento, ma soprattutto i nostri allenatori/animatori, formati dalla Federazione Nazionale (FIR), che con la loro professionalità, il loro impegno e la loro pazienza hanno insegnato ai bambini la bellezza dello sport del Rugby, uno sport di squadra che insegna il rispetto delle persone, dai compagni all’arbitro, il coinvolgimento di tutti i membri della squadra, nessuno può essere lasciato indietro, e la considerazione degli avversari che diventano amici alla fine della partita e per sempre” conclude il Presidente Bruno Gradara".

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