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Padre uccide due figli e si toglie la vita: gli aggiornamenti

La tragedia ieri mattina: Alessandro Pontin, originario di Noale, ha ammazzato Francesca (15 anni) e Pietro (13 anni)

Sgomento e grande tristezza in tutta l'Alta Padovana per l'omicidio-suicidio avvenuto domenica a Trebaseleghe in via Sant'Ambrogio 85, dove Alessandro Pontin, 49 anni, nato a Noale ma residente nel Padovano, ha ammazzato il figlio Pietro di 13 anni e la figlia Francesca di 15. Li ha accoltellati alla gola mentre dormivano e poi si è tolto la vita, recidendosi a sua volta la carotide e la giugulare.

Il ritrovamento

Come riporta PadovaOggi, a trovare i cadaveri è stato il fratello di Alessandro e zio dei due ragazzini che domenica, non sentendoli, è arrivato nell'abitazione facendo la macabra scoperta. I due adolescenti erano residenti con la madre in una casa della frazione Arsego a San Giorgio delle Pertiche (Padova) e stavano trascorrendo il fine settimana con il padre come disposto dalla sentenza post divorzio. I due sarebbero arrivati a Trebaseleghe sabato. 

Sul posto hanno lavorato fino a notte fonda i carabinieri del comando provinciale di Padova coordinati dal pm Sergio Dini. Le tre salme sono state portate in obitorio a Padova e nei prossimi giorni sarà effettuata l'autopsia. La madre ed ex moglie, infermiera a Camposampiero (Padova), raggiunta dalla notizia, ha avuto un malore ed è stata ricoverata in ospedale dove si trova tutt'ora sotto shock. 

Il movente

In un primo momento sembrava che l'uomo avesse sequestrato i due ragazzini. Poi è emerso come li abbia uccisi nel sonno: entrambi prima di morire avrebbero tentato di scappare, non riuscendovi. Pontin da alcuni anni era separato dalla moglie, una 47enne Padovana di Arsego, e attualmente aveva una nuova fidanzata. Tra le motivazioni del gesto vi sarebbero dissapori con l'ex consorte per questioni legate agli alimenti che l'uomo per un periodo non avrebbe pagato. Pontin, dopo aver svolto una serie di lavori saltuari, faceva il palchettista.

In paese

Il papà-assassino era molto conosciuto a Sant'Ambrogio, la frazione di Trebaseleghe dove si è consumato il duplice delitto dei figli. Dopo aver lavorato per alcuni anni in una cooperativa, si era appassionato all'organizzazione di viaggi spirituali. Francesca, studiava all'istituto Newton Parini, mentre il figlio 13enne frequentava ancora le scuole medie.

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