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Foto del profilo Twitter di Jessica King, giornalista di LondonLiive (@JessLSKing)

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Un veneziano ucciso e gettato nel Regent's Canal a Londra: è giallo

Il cadavere di Sebastiano Magnanini, 46 anni, trovato il 24 settembre scorso legato a un carrello della spesa. Si era trasferito da poco tempo

Ucciso e gettato nel Regent's Canal di Londra, legato a un carrello della spesa. Uno di quelli formato trolley, recuperato il 24 settembre scorso dai sommozzatori della capitale inglese. Ci sarebbero pochi dubbi sul fatto che Sebastiano Magnanini, 46enne residente a Cannaregio ma trasferitosi oltremanica da qualche mese, sarebbe stato ucciso. Come riporta il Gazzettino, il suo cadavere è stato segnalato da un passante, che si è avvicinato e ha capito che si trovava di fronte a una salma. Ha lanciato l'allarme e sul posto, vicino all'Islington Tunnel, è intervenuta la polizia. Secondo i quotidiani inglesi, i segni del delitto sarebbero ben visibili vicino al luogo del ritrovamento.

LE INDAGINI CAMBIANO DIREZIONE: "NON ERA UN CRIMINALE"

Pochi dubbi sul fatto che si tratti di omicidio: le autorità avrebbero anche lanciato un appello a eventuali testimoni di farsi avanti. Specie interpellando i diversi proprietari di "house boat", le caratteristiche abitazioni galleggianti ormeggiate lungo gran parte del canale, chiedendo loro se avessero visto qualcosa. I genitori della vittima, residenti in centro storico, avrebbero ricevuto la notizia solo lunedì sera, quando anche le autorità italiane sarebbero state informate della tragedia. Le indagini sono solo all'inizio, ma gli inquirenti starebbero ricercando il movente dell'orrendo delitto (il corpo del 46enne sarebbe stato trovato in avanzato stato di decomposizione) all'interno del mondo della droga.

MAGNANINI NEL 1994 RUBO' UN TIEPOLO

Il puzzle per ora manca di diversi elementi: servirà aspettare l'autopsia per stabilire se non altro con maggiore precisione quando il veneziano sia deceduto. La sua identificazione con ogni probabilità attraverso le impronte digitali, visto che non ci sarebbero stati altri elementi utili per gli investigatori. L'esame autoptico dovrebbe permettere di capire anche se il decesso sia sopravvenuto per annegamento o, al contrario, prima di finire in acqua.

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