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Moto ondoso, da agosto scatta l'operazione "Acque piatte": test con i telelaser positivo

La prova generale è andata in scena giovedì, con l'esito sperato: scafi e taxi hanno percorso i canali ad andature ridotte. Previsti controlli interforze, venerdì riunione col sindaco

Il primo test ha dato i risultati sperati, ma ora l'obiettivo è quello di avere acqua piatta fino ad agosto. Come riporta la Nuova, i controlli con il telelaser effettuati nella giornata di giovedì hanno messo sull'attenti motoscafi e taxi, costretti, di fatto, a rallentare in modo sensibile l'andatura, per non incorrere in sanzioni. Si è trattato di un segnale di forza, con il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, che in prima persona ha voluto trovare una soluzione ad un problema annoso, che negli ultimi giorni si è trasformato in vera e propria emergenza.

Necessità di persone che facciano controlli costanti. Perché, come riferiscono alcuni operatori, il sistema Argos non è funzionale, non "dialoga" più. Ecco che si rende necessario una tecnologia differente, fatta di gps e telelaser, che hanno dimostrato la propria efficacia. A partire da inizio agosto partiranno le turnazioni nei punti che destano maggior preoccupazione, le zone critiche insomma: Bacino di San Marco, Fondamente Nuove, Bacini e Sant'Elena.

Ci saranno una serie di provvedimenti, parte della quale sarà annunciata dal primo cittadino nel corso di una riunione con operatori, polizia municipale e categorie. La vigilanza è essenziale, ma è indispensabile anche tagliare il numero dei mezzi che circolano quotidianamente a Venezia e fare qualcosa a riguardo dei nuovi scafi delle compagnie turistiche, con motori troppo potenti per sfrecciare nella fragile superficie della laguna.

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