Cronaca Chioggia

Chioggia come Jesolo, ordinanza anti-alcol per Pasqua e Pasquetta

L'amministrazione ha imposto il divieto di vendita e consumo di bevande alcoliche in area pubblica: vale fino alla mezzanotte di lunedì

Chioggia si accoda a Jesolo: il Comune corre ai ripari e adotta un provvedimento molto simile a quello approvato nella località balneare, come auspicato da più parti nei giorni scorsi. Nei giorni delle festività pasquali, come riportano i quotidiani locali, è fatto divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, dalle 20 di sabato fino alla mezzanotte di lunedì.

Una decisione, quella dell'amministrazione, per correre ai ripari contro il rischio della paventata "pasquetta alcolica", emigrata da Jesolo a Sottomarina: un evento che avrebbe dovuto attirare frotte di giovani per un rave party nella località clodiense a suon di musica e drink. E che rischiava, secondo alcuni (tra cui Confcommercio), di degenerare in pericolosi momenti di disordine pubblico per l'eccessivo tasso alcolico nel sangue dei partecipanti.

Con la nuova ordinanza chi beve in area pubblica rischia grosso, con sanzioni che vanno dai 250 ai 500 euro. Il sindaco di Chioggia ha spiegato di non essere contrario alle feste, ma di aver dovuto mettere un freno ai possibili eccessi. Anche per dare un chiaro segnale ai giovani, oltre che agli ospiti della località balneare.

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