Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca

Limiti agli orari dei locali: l'ordinanza del sindaco Brugnaro per l'estate

In vigore da venerdì 21 giugno. Fino al prossimo 25 agosto misure per conciliare il diritto dei residenti alla quiete e al riposo nelle ore notturne e le necessità delle attività economiche

Tornano in vigore da venerdì 21 giugno le limitazioni agli orari dei pubblici esercizi al fine di tutelare la quiete e la vivibilità in alcune zone del centro storico e della terraferma di Venezia. Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha firmato oggi l'ordinanza che dispone fino al prossimo 25 agosto alcune misure organizzative con l'obiettivo di conciliare il diritto dei residenti alla quiete e al riposo nelle ore notturne con le necessità delle attività economiche, che spesso si trovano ad avere a che fare con una clientela rumorosa.

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Richiamando quanto già contenuto nelle ordinanze emesse a luglio e agosto 2023, il provvedimento estende le limitazioni alle attività site nella zona della Strada Nuova, tra Corte dei Pali (già Testori) e Campo Santi Apostoli, Campo Santi Apostoli stesso, Campo ‘drio la Chiesa, Campiello Flaminio Corner, Calle e Sotoportego Dolfin e Corte e Calle del Remer. Queste si vanno ad aggiugere alle zone ricomprese nell'area centrale di Mestre, Rialto Bella Vienna, Santa Margherita e San Pantalon, Fondamente degli Ormesini e della Misericordia, e le zone della Toletta, dei Bari, di Via Garibaldi e di Piazzale Roma con rispettive vicinali.

In particolare, i pubblici esercizi che ricadono nelle aree interessate dal provvedimento dovranno svolgere la propria attività tra le ore 6 e le 2, cessando la mescita entro l'1.30. Dopo le 23, le attività dovranno dotarsi di personale dedicato a supervisionare il plateatico per garantire tranquillità e sicurezza e cessare, sia all'interno che all'esterno del locale, qualsiasi trattenimento o musica che possa arrecare disturbo.

«Questa ordinanza è di fondamentale importanza per il benessere della città e di chi la vive, aspetti a cui il sindaco ha sempre rivolto grande attenzione», le parole dell'assessore al Commercio e alle Attività produttive, Sebastiano Costalonga. «È il frutto di un percorso di ascolto della cittadinanza, delle associazioni di categoria e degli operatori delle attività produttive. Ringrazio anche gli uffici del commercio e della polizia locale per il lungo lavoro svolto per la stesura del provvedimento. Oltre alle misure introdotte l'anno scorso, quest'anno abbiamo ampliato lo spettro delle zone interessate, inserendo Santi Apostoli e aggiungendo l'obbligo per gli esercenti di mescere dopo l'una di notte solo a clienti che consumano all'interno del locale e che siedono nel plateatico, limitando così il più possibile la fonte di forte disturbo per i residenti della zona interessata».

«Un giusto equilibrio tra il diritto al riposo dei residenti e possibilità di godere della vita notturna in modo responsabile», è il commento dell'assessore alla Sicurezza, Elisabetta Pesce. «Il provvedimento introduce una serie di misure per regolamentare le attività notturne nei luoghi pubblici e nei locali di somministrazione di alimenti e bevande, ponendo attenzione alla riduzione del rumore e alla prevenzione dei comportamenti molesti. La polizia locale farà controlli per garantire il rispetto delle norme e la sicurezza di tutti, intervenendo in caso di comportamenti inappropriati. Grazie ai buoni risultati ottenuti l'anno scorso, confidiamo nella collaborazione di tutti per rendere Venezia un luogo dove divertimento e rispetto reciproco possano coesistere armoniosamente».

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