rotate-mobile
Venerdì, 19 Aprile 2024
Cronaca

Ordinanza di Zaia: allargata a 12 metri quadrati la distanza minima tra ombrelloni in spiaggia

Il presidente della Regione ha firmato ieri il documento, allargando di 2 metri quadrati ciascuna postazione, per garantire una maggior sicurezza. La disposizione, che potrà essere revocata in base all'andamento dell'epidemia, entrerà in vigore dal 15 maggio

Il presidente della Regione Luca Zaia ha firmato ieri pomeriggio l'ordinanza che allarga a 12 metri quadrati la superficie minima per ciascun ombrellone negli stabilimenti balneari e nelle spiagge in concessione demaniale del litorale. Le linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni nelle scorse settimane impongono invece a livello nazionale un distanziamento tra i paletti di almeno 10 metri quadrati. Come specificato nell'ordinanza regionale, ad ogni modo, i Comuni potranno derogare ai limiti di superficie minima, e comunque garantendo un distanziamento minimo di 10,50 metri, in aree caratterizzate da particolari fenomeni erosivi.

La nuova disposizione entrerà in vigore dal 15 maggio e sarà valida fino al 30 settembre; in base all'andamento dell'epidemia sanitaria e di esigenze operative non si esclude un'eventuale revoca della misura. Quelle che seguono sono le disposizioni, approvate lo scorso 28 aprile dai presidenti di Regione, valide per stabilimenti balneari, spiagge attrezzate e libere.

Linee guida per le spiagge 2021

  • Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione da rispettare, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità. Si promuove, a tal proposito, l’accompagnamento all’ombrellone da parte di personale dello stabilimento adeguatamente preparato (steward di spiaggia) che illustri ai clienti le misure di prevenzione da rispettare
  • Rendere disponibili prodotti per l’igienizzazione delle mani per i clienti e per il personale anche in più punti dello stabilimento
  • Privilegiare l’accesso agli stabilimenti tramite prenotazione e mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni
  • Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore di 37,5 °C
  • La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione prodotti igienizzanti per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione
  • Riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso allo stabilimento in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita
  • Favorire, per quanto possibile, l’ampliamento delle zone d’ombra per prevenire gli assembramenti, soprattutto durante le ore più calde
  • Assicurare un distanziamento tra gli ombrelloni (o altri sistemi di ombreggio) in modo da garantire una superficie di almeno 10 m2 per ogni ombrellone, indipendentemente dalla modalità di allestimento della spiaggia (per file orizzontali o a rombo).
  • Tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno 1 metro
  • Regolare e frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni, spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici, etc., comunque assicurata dopo la chiusura dell’impianto
  • Le attrezzature come ad es. lettini, sedie a sdraio, ombrelloni etc. vanno disinfettati ad ogni cambio di persona o nucleo familiare, e in ogni caso ad ogni fine giornata
  • Per quanto riguarda le spiagge libere, si ribadisce l’importanza dell’informazione e della responsabilizzazione individuale da parte degli avventori nell’adozione di comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione. Al fine di assicurare il rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra le persone e gli interventi di pulizia e disinfezione dei servizi eventualmente presenti si suggerisce la presenza di un addetto alla sorveglianza. Anche il posizionamento degli ombrelloni dovrà rispettare le indicazioni sopra riportate
  • È da vietare la pratica di attività ludico-sportive di gruppo che possono dar luogo ad assembramenti
  • Gli sport individuali che si svolgono abitualmente in spiaggia (es. racchettoni) o in acqua (es. nuoto, surf, windsurf, kitesurf) possono essere regolarmente praticati, nel rispetto delle misure di distanziamento interpersonale. Diversamente, per gli sport di squadra (es. beach-volley, beach-soccer) sarà necessario rispettare le disposizioni delle istituzioni competenti.
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ordinanza di Zaia: allargata a 12 metri quadrati la distanza minima tra ombrelloni in spiaggia

VeneziaToday è in caricamento