L'ordinanza regionale: dalle 15 si consuma solo seduti al tavolo, stop alle passeggiate in centro

È valida dalla mezzanotte di oggi fino al 3 dicembre. Chiusi i centri commerciali il sabato e la domenica

Il governatore Luca Zaia ha presentato la nuova ordinanza regionale, che entra in vigore da mezzanotte e impone nuove restrizioni per scoraggiare gli assembramenti. Le novità principali riguardano i bar e ristoranti, che potranno restare aperti (sempre fino alle 18) ma, a partire dalle ore 15, le consumazioni saranno possibili solo seduti al tavolo, sia all'interno che all'esterno. Dalle 15, cioè, non è più possibile stare in piedi in corrispondenza dei locali. È inoltre vietata la consumazione di alimenti e bevande su area pubblica, eccetto che seduti ai tavoli di bar e ristoranti.

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Stop alle passeggiate in centro

L'altra restrizione importante riguarda le gite e le passeggiate: «È consentito svolgere attività sportiva, motoria e passeggiate presso parchi pubblici, aree verdi, rurali e periferiche ove accessibili», sempre nel rispetto della distanza interpersonale, ma le passeggiate vanno fatte «al di fuori delle piazze e dei centri storici delle città, delle località turistiche e delle aree solitamente affollate, come le spiagge». Zaia ha spiegato: «Si va a passeggiare solo nelle aree periferiche, non nei centri affollati: non si fa la vasca, lo struscio nel corso, non si va al mare, sulle spiagge, al lago. Questo per evitare assembramenti. Nel dubbio, meglio stare a casa».

Centri commerciali e negozi

Nei giorni prefestivi le grandi e medie strutture di vendita (sia monomarca che centri e parchi commerciali) sono chiuse al pubblico, eccetto alimentari, farmacie, tabaccherie ed edicole. Di domenica invece sono chiusi tutti i negozi, compresi quelli di vicinato, eccetto alimentari, farmacie, tabaccherie ed edicole. Una soluzione particolare è stata pensata appositamente per gli anziani: ai supermercati «è fortemente raccomandato di riservare l'accesso nelle prime due ore di apertura ai soggetti di oltre 65 anni di età», quindi le persone più giovani, se possibile, dovrebbero andare a fare la spesa più tardi.

La vendita con consegna a domicilio «è sempre consentita e fortemente raccomandata». «Fate questo sacrificio, sono due weekend - ha detto Zaia - Ne va della salute di tutti». I mercati all'aperto, invece, sono possibili solo in presenza di un apposito piano con perimetrazione, varchi separati di accesso e uscita, un servizio di sorveglianza.

Il provvedimento è stato deciso d'accordo con i governatori dell'Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, Stefano Bonaccini e Massimiliano Fedriga, e impone le stesse norme nelle tre regioni.

Tutti i punti della nuova ordinanza

Sarà in vigore da venerdì 13 novembre al 3 dicembre: mascherina sempre obbligatoria fuori casa (ad eccezione di bimbi sotto i 6 anni). Chi la abbassa per fumare (o consumare cibi e bevande) dovrà essere distante dalle altre persone almeno un metro. Mascherina obbligatoria anche dentro casa se si ospitano persone non conviventi.

  • Consentite corse e camminate all'aperto lontane dai centri abitati o da luoghi affollati;
  • in negozi e al supermercato si potrà entrare una persona per nucleo familiare (a meno che non si tratti di familiari non autosufficenti da accompagnare oppure di ragazzini con età inferiore ai 14 anni che dovranno essere accompagnati);
  • i mercati settimanali dovranno essere perimetrati e sorvegliati;
  • nelle prime due ore di apertura dei supermercati, al mattino, sarà consigliato l'ingresso solo agli over 65;
  • sospese le lezioni di educazione fisica, canto e musica a fiato nelle scuole medie ed elementari (previo parere del Cts);
  • ristoranti e bar aperti sempre fino alle 18. Dalle 15 alle 18 vietato servire clienti che non siano seduti al tavolo;
  • vietato consumare cibi e bevande da asporto in aree pubbliche all'aperto;
  • nei giorni pre-festivi (sabato) outlet e centri commerciali sono chiusi al pubblico. Domenica chiusi tutti i negozi salvo tabaccherie, edicole e farmacie. Vendita con consegna a domicilio resta sempre la forma più consigliata;
  • capienza massima al 50% sui mezzi pubblici;
  • nei casi di competizioni sportive, atleti e accompagnatori di altre regioni dovranno avere l'esito negativo del tampone effettuato nelle 72 ore precedenti;
  • confermato il coprifuoco alle ore 22, chiusura alle 18 per ristoranti e locali;

Sono previste multe da 400 a mille euro per chi non rispetterà le nuove regole.

Il bollettino di Azienda Zero

Nelle ultime 24 ore si sono registrati 3564 nuovi positivi in Veneto, 54mila i casi attualmente positivi nel territorio regionale. 1866 i ricoverati negli ospedali (+103 rispetto a ieri), 221 persone in terapia intensiva (5 in più di ieri). Altri 38 decessi nelle ultime 24 ore. «Stamattina - ha spiegato Zaia - abbiamo fatto una riunione con i direttori delle Ulss e abbiamo deciso di ampliare la possibilità di ricovero negli ospedali».

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