menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Al via la mappatura delle attività del Comune per rendere la "macchina" più fluida

A Ca' Farsetti una squadra di lavoro ad hoc analizzerà processi e fasi con i canoni della metodologia "Lean". Entro il 2017 l'obiettivo è restituire un "palazzo" moderno ed efficiente

Il Comune di Venezia in una nota ha annunciato di aver avviato l'attività di mappatura di tutte le attività dell'amministrazione, dando attuazione a quanto previsto nel proprio Piano triennale di Prevenzione della Corruzione, elaborato dalla segreteria generale del Comune, Silvia Asteria, con il contributo del consigliere delegato Ottavio Serena e approvato lo scorso giugno. Questa attività infatti è diventata obbligatoria ai fini della prevenzione della corruzione e funzionale all'individuazione dei rischi corruttivi e delle conseguenti misure di prevenzione.

Per dare attuazione a questo obbligo e recependo anche le indicazioni dell'Anac, il Comune ha previsto la mappatura dei processi anche all'interno del Documento Unico di Programmazione e del Piano della Performance, attribuendo specifico obiettivo per tutti i direttori e dirigenti dell'Ente.

"Ca' Farsetti però, su espressa indicazione del sindaco Luigi Brugnaro, ha voluto attribuire un valore aggiunto a questa attività, adottando all'interno di essa la “Metodologia Lean” - si legge nel comunicato - ossia il sistema di “produzione snella”, di cultura manageriale giapponese, di riduzione ed eliminazione degli sprechi e di miglioramento delle performance di produttività perché, come più volte ha avuto modo di ribadire il primo cittadino, “ogni singolo dipendente comunale può contribuire a far funzionare meglio la macchina amministrativa e, perché questo avvenga, serve un sistema di ascolto e partecipazione che premi il merito e l'impegno”. Diventa così fondamentale, secondo gli obiettivi dell'amministrazione, lavorare per incentivare una cultura manageriale dei dirigenti che sappiano fare squadra e, oltre all’indispensabile mappatura dei processi amministrativi, gettare le basi per creare un ambiente sereno dove i lavoratori possano operare in sinergia per rendere sempre più efficiente e veloce la macchina comunale.

Attraverso l'incentivazione della “Metodologia Lean” tutte le singole attività e funzioni del Comune verranno analizzate nel dettaglio al fine di conseguire maggiori obiettivi di efficacia ed efficienza, tramite, ad esempio, la semplificazione delle procedure, la riduzione dei tempi di conclusione dei procedimenti e l'eliminazione delle attività inutili. In altre parole, l'obiettivo è garantire un migliore servizio al cittadino e incrementare la produttività con un minore utilizzo di risorse, coerentemente anche con la nuova riorganizzazione dell'intera struttura organizzativa dell'Ente, approvata in questi giorni, nella quale è stato previsto un apposito settore sull'implementazione dei processi, affidato a Mario Berti.

L'attività di mappatura dei processi con la “Metodologia Lean” coinvolgerà tutti gli uffici comunali e sarà attuata in diverse fasi. In una prima fase sarà effettuata una formazione avanzata e specifica ad un gruppo di lavoro di circa 15 componenti tra dirigenti e funzionari del Comune, coordinato nella parte tecnica da Silvia Grandese e da Franco Nicastro per la parte di collegamento con il Piano anticorruzione; il gruppo di lavoro acquisirà le conoscenze e le competenze dei principi del Lean Management e sarà in grado di supportare tutti i singoli uffici nell'attività di mappatura dei processi.
 
La formazione didattica sarà accompagnata anche da una “sperimentazione sul campo”, consistente in una vera e propria attività di “Action Learning”, con l'ausilio dell'istituto di Lean Management e che coinvolgerà tutti i direttori e i dirigenti. Una volta, acquisite le conoscenze-competenze necessarie, il gruppo di lavoro supporterà i singoli dirigenti del Comune nell'attività di mappatura dei processi. Questo progetto si concluderà alla fine del 2017 dando priorità, in questa prima fase, ai processi compresi nelle aree a rischio di corruzione individuati nel Piano Anticorruzione del Comune.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

L'agriturismo di Jesolo in cui sono allevati 200 struzzi

Attualità

La Casa dei Tre Oci va al gruppo Berggruen Institute

Attualità

Caldo anomalo, temperature record per febbraio

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento