Osservatorio unipolsai 2015. per i veneziani l'agente di assicurazioni punto di riferimento, oggi e in futuro.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo:

Osservatorio UnipolSai 2015. Per i veneziani l'agente di assicurazioni punto di riferimento, oggi e in futuro.
Competenza, conoscenza personale e facilmente raggiungibile le caratteristiche più apprezzate del “consigliere di fiducia”. Questo il quadro scenario delineato dalla ricerca dell’Osservatorio UnipolSai 2015.

Lo scenario. In generale, più di un veneziano su due (53%) preferisce consultarsi con un professionista quando deve prendere decisioni o fare acquisti importanti, come quelli relativi alla casa, alla salute e all’auto. In particolare spicca, tra le figure dei professionisti, quella dell’agente assicurativo: l’11% degli intervistati della provincia veneta preferisce coinvolgere un agente per le decisioni importanti. È quanto emerge dall’ultima ricerca dell’Osservatorio UnipolSai commissionata a Nextplora. 

Quando consultarsi con un agente assicurativo? I veneziani scelgono di consultarsi con un agente, oltre che per l’acquisto di una polizza auto, soprattutto per l’acquisto di beni e servizi a protezione della casa (65%), di servizi a copertura della salute (46%) e di servizi a protezione dagli infortuni (35%). 

Come deve essere il “consigliere di fiducia” ideale? Le caratteristiche peculiari che i veneziani mettono in evidenza sono da ricercare per il 67% degli intervistati nella sua reale esperienza (“deve essere un esperto”) mentre per il 53% è importante la conoscenza diretta; il 44% vorrebbe che fosse al corrente anche delle proprie abitudini di vita, mentre il 21% lo vorrebbe facilmente raggiungibile. 

Il ruolo e le caratteristiche dell’agente assicurativo emergono in un quadro in cui, secondo i veneziani, il “professionista specializzato che conosco personalmente” è la figura di maggior fiducia al di fuori dell’ambito familiare per il 27% degli intervistati; fiducia di gran lunga superiore a quella riconosciuta, ad esempio, a siti web specializzati (10%).
 

Torna su
VeneziaToday è in caricamento