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L'osso "incriminato" (foto Ulss10)

L'osso "incriminato" (foto Ulss10)

"Ho difficoltà a deglutire e a respirare", aveva un osso di 4 centrimetri incastrato in gola

Un 64enne del Sandonatese venerdì è stato operato nel reparto di Otorinolaringoiatria di Portogruaro. Ora sta bene, ma ha rischiato grosso. Dovrà rimanere in osservazione

Il caso è stato "singolare" non solo per il diretto interessato, ma anche per il personale medico che se n’è occupato. Le conseguenze avrebbero potuto rivelarsi molto gravi. Nel primo pomeriggio di venerdì un 64enne del Sandonatese si è presentato al pronto soccorso della città del Piave lamentando difficoltà a respirare e un forte dolore nel momento della deglutizione. Dopo una prima diagnosi, l’uomo è stato subito trasferito nel reparto di Otorinolaringoiatria di Portogruaro dove il dottor Alessandro Fuggetta, avvalendosi dell’anestesista Massimo Marzolini e dello staff di sala operatoria, ha proceduto immediatamente a un intervento per rimuovere la causa del problema.

L'intruso era un osso di pollo della lunghezza di circa 4 centimetri che si era incastrato nell’esofago cervicale o, più esattamente, nello sfintere esofago superiore che lo stesso osso avrebbe potuto perforare.  In seguito all’intervento, che si è concluso con successo, le condizioni del paziente sono subito migliorate. Sabato le sue condizioni fisiche erano buone, anche se dovrà restare in osservazione, in ospedale, ancora per qualche giorno. Appresa la notizia, la direzione generale si è complimentata con l'Otorinolaringoiatria di Portogruaro per la tempestività con cui è stato eseguito l’intervento.

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