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Lunedì, 20 Maggio 2024
Cronaca

Al padiglione russo della Biennale un uomo protesta contro la guerra

Si è presentato come un artista di nazionalità russa residente a Berlino. Un gesto dimostrativo durato pochi minuti

Una protesta pacifica e solitaria contro la guerra in Ucraina davanti al padiglione russo della Biennale di Venezia, che per questa edizione è chiuso. Un uomo, che ha spiegato di essere un artista russo residente a Berlino e di aver partecipato alla Biennale nel 2013, ha esposto un cartello in inglese con il quale ha manifestato il suo no alla guerra. È successo mercoledì, nel corso del secondo giorno di pre-opening della mostra veneziana che aprirà al pubblico sabato 23 aprile.

La protesta è durata alcuni minuti, attirando quasi subito l'attenzione delle forze dell'ordine. Dopo aver pronunciato alcune frasi (sempre in lingua inglese) contro i bombardamenti e l'uccisione di persone innocenti, l'artista ha raccolto il cartello e si è allontanato. Il padiglione russo ai Giardini della Biennale è chiuso dopo il ritiro degli artisti, decisione presa proprio come forma di contestazione: «Non c'è posto per l'arte quando i civili muoiono sotto il fuoco dei missili, quando i cittadini dell'Ucraina si nascondono nei rifugi e quando chi protesta in Russia viene ridotto al silenzio», avevano scritto gli artisti Alexandra Sukhareva e Kirill Savchenkov, comunicando l'intenzione di rinunciare alla partecipazione.

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