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Cronaca Marghera / Via dell'Elettricità

Il Palais Lumiere scalpita, Basilicati: "Inizio lavori entro la fine dell'anno"

Il nipote di Pierre Cardin incontrerà le banche prima della conclusione di marzo. Poi inizieranno le alienazioni dei terreni. Contratto milionario per le forniture di vetro di Murano

Il progetto del Palais Lumiere, magari sottotraccia, continua ad andare avanti. E l'accordo firmato martedì nella Sale Apollinee della Fenice con i consorzi di produzione del vetro di Murano per una commessa da 25 milioni di euro per realizzare 12mila punti luce lo testimonia. I tempi, però, sono stretti. E i prossimi mesi quindi saranno determinanti per poter presentare il "vaso di fiori" (come lo chiama chi lo avversa, ndr) al mondo in tempo per l'Expo 2015 di Milano.

Come riporta Il Gazzettino, i rapporti tra il direttore del progetto Rodrigo Basilicati (nipote dello stilista Pierre Cardin, che intende investire 1,2 miliardi di euro) e la Giunta Orsoni sembrano essersi rinsaldati dopo la querelle riguardante i 40 milioni di euro che Ca' Farsetti contava di mettere a bilancio entro fine 2012 per l'alienazione di alcune aree di Porto Marghera su cui dovrebbe sorgere il grattacielo da 250 metri circa.

Ora l'appuntamento principale è con le banche. Entro fine mese Basilicati intenderebbe arrivare con le bozze definitive del decreto per la costruzione del Palais Lumiere. Poi ci saranno le acquisizioni dei terreni, per un importo sui 130 milioni di euro e, in seguito, ci saranno tutte le aziende dell'indotto da contattare. Saranno venete, secondo le volontà di Cardin. Intanto i primi a sorridere sono i lavoratori di Murano, che si garantiscono commesse (se la costruzione del grattacielo inizierà) per lungo tempo.

PALAIS CARDIN: LA CRONACA

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