Cronaca

Arresto cardiaco in palestra, l'intervento con il defibrillatore sul posto evita il peggio

Preoccupazione alla McFit di Marghera sabato mattina. Un ragazzo soccorso dal personale, poi il trasferimento in ospedale. Il problema non sarebbe collegato a sforzi fisici

Un giovane colpito da malore improvviso mentre si allenava in palestra. Servirà attendere le prossime ore per avere un quadro più preciso delle sue condizioni di salute, ma di sicuro la presenza di un defibrillatore all'interno della struttura è stata fondamentale per evitare il peggio. Perché solo così si è riuciti a intervenire tempestivamente. Il fatto alla McFit di Marghera, in via Orsato, verso le 12 di sabato. Fino a quel momento nulla aveva fatto presagire quanto stava per accadere. Tutto è successo all'improvviso: a un tratto il ragazzo si è accasciato a terra, in arresto cardiaco, tra lo stupore delle altre persone presenti.

Immediatamente si è attivato il personale della palestra, che ha azionato il dispositivo DAE in dotazione nel tentativo di rianimare il malcapitato. Le operazioni di salvataggio sono state svolte in diretta telefonica con il 118, che nel frattempo ha inviato sul posto un'auto medica. Il medico arrivato nei minuti successivi ha eseguito una seconda defibrillazione, dopodiché il ragazzo, ripresosi, è stato trasferito all'ospedale dell'Angelo di Mestre per le cure del caso.

Dai primi accertamenti pare che il collasso non sia stato causato dallo sforzo fisico a cui il giovane era sottoposto. Potrebbe invece trattarsi di una malformazione di cui probabilmente non era a conoscenza. Maggiore chiarezza arriverà dagli esiti degli esami in corso in queste ore.

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