Cronaca

Palio delle antiche Repubbliche marinare domenica 3 giugno ad Amalfi

Si disputerà oggi, alle 18.15, ad Amalfi, la 57esima edizione della Regata: nonostante le ultime performance deludenti, l'armo veneziano sembra quest'anno più affiatato e competitivo

Si disputerà questo pomeriggio, alle 18.15, ad Amalfi, la 57esima edizione della "Regata (Palio) delle Antiche Repubbliche Marinare", l'annuale competizione su galeoni tra gli equipaggi delle 4 antiche Repubbliche Marinare, Amalfi, Genova, Pisa e Venezia, le cui flotte dominarono, nel medioevo, il Mediterraneo.

Otto vogatori e un timoniere saliranno a bordo di imbarcazioni realizzate in vetroresina, che si distinguono nei colori e nelle splendide polene: dal cavallo alato di Amalfi, al drago di Genova, che ricorda il protettore della città, San Giorgio; dall'aquila di Pisa, che simboleggia l'antico legame tra la Repubblica e il Sacro Romano Impero, al leone alato di Venezia, che si riconduce al patrono della città lagunare, San Marco Evangelista. La manifestazione è nata nell'immediato dopoguerra e viene organizzata all'inizio dell'estate di ogni anno a rotazione nelle quattro città, coniugando un importante messaggio storico-culturale al fascino dell'evento agonistico.

La competizione vera e propria sarà sempre preceduta, alle ore 16.30, dal solenne corteo storico, nel corso del quale alcuni figuranti indosseranno delle riproduzioni fedeli degli antichi costumi, accompagnati da bandiere, trombe e tamburi: un modo piuttosto suggestivo e spettacolare per introdurre al clima e al significato della regata.

Alla polena che prima taglierà il traguardo, a conclusione dei 2 chilometri di percorso, andrà l'ambito trofeo in oro e argento realizzato dalla Scuola Orafa Fiorentina raffigurante un galeone a remi sorretto da 4 ippocampi, sotto al quale compaiono gli stemmi delle 4 Repubbliche. Il trofeo rimane nelle mani della città vincitrice per un anno, per poi essere rimesso in palio in occasione della regata successiva.

L'otto veneziano, scelto dall'allenatore Stefano Zabotto e il suo vice Mauro Serena, vedrà al timone il campione della voga veneta buranello Mattia Costantini, 32 anni. L’equipaggio sarà poi composto da Gherardo Gamba, 28 anni, capovoga; Mattia Ghiro (Canottieri Padova), 24 anni, campione italiano di canottaggio; Giovanni Lunardi (Canottieri Padova), campione del mondo under 23 nel 2005, quattro titoli italiani e undici presenze in galeone; Jacopo Colombi (Canottieri Mestre), 21 anni, campione italiano di kajak; Jean Smerghetto (Canottieri Querini), tre titoli italiani, vicecampione del mondo juniores, sesto agli Europei 2008; Davide Stefanile, 21 anni, di Padova, nazionale juniores di canottaggio, Lorenzo Barbato (Canottieri Giudecca), 21 anni, due titoli italiani nel quattro di coppia e Michele Ghezzo (Canottieri Giudecca), 21enne, due volte campione italiano.

Venezia è stata negli anni passati ai vertici della disciplina, conquistando 30 vittorie (più di tutti) su 57 edizioni disputate. Da qualche anno, tuttavia, ha perso questa sua supremazia, a causa - si è detto - dello scarso seguito in laguna della disciplina a sedile fisso, cosa che impedisce di trovare delle nuove leve all'altezza. Le favorite sono Amalfi e Pisa, prima e seconda qualificata nell'agitata edizione 2011, disputata a Venezia, poi annullata per il loro salto di boa, assieme a Genova. Ai pisani mancheranno, tuttavia, campioni del calibro di Carboncini, Bertini e Agamennoni, impegnati alle Olimpiadi di Londra e pure Amalfi dovrà fare a meno di Paonessa. L’armo veneziano sembra, invece, più affiatato e competitivo dello scorso anno.

A sostenere i lagunari nel corso della sfida remiera, vi sarà lo stesso sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, assieme al presidente del Comitato veneziano per il Palio delle Antiche Repubbliche Marinare, Roberto Panciera.

 

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