Centralina "bruciata", le sbarre dei passaggi a livello non si abbassano

Rischio per gli attraversamenti sulla Venezia-Adria: uno sbalzo di tensione ha mandato in tilt i controlli a Oriago, Camponogara e Campagna Lupia

È bastato uno sbalzo di corrente, un corto al quadro comandi, e ben tre passaggi a livello giovedì mattina sono finiti fuori uso, lasciando alzate le sbarre mentre due treni correvano tagliando la strada. I due convogli, come riporta la Nuova Venezia, ero stati allertati del problema e hanno viaggiato a velocità ridotta, fischiando per tutto il tempo, ma l'impressione resta quella di una strage scampata per un soffio.

SBARRE ALZATE – A finire fuori uso, dalle 8.30 alle 10, sono stati i passaggi a livello di via Ghebba ad Oriago di Mira, via Calcroci a Campagna Lupia, di via delle Prete a Camponogara, tutti sulla linea Mestre-Adria. Il rischio più grande si è corso a Oriago, dove sono moltissime le auto che ogni mattina attraversano le rotaie. Proprio dalla frazione di Mira è infatti subito scattata la segnalazione: allertati i carabinieri della Tenenza locale, così come il sindaco Alvise Maniero. Proprio nel territorio del primo cittadino grillino si sarebbe trovata la centralina “bruciata”, responsabile dei controlli a distanza delle sbarre bianche e rosse. E così, dopo il passaggio dei due convogli, uno diretto a Venezia Santa Lucia e l'altro ad Adria, sul posto sono accorsi i tecnici e i movieri di Sistemi Territoriali, che in circa un'ora e mezza sono riusciti a rimettere in sesto il sistema di controllo elettronico. Pericolo scampato, quindi, ma pensare a cosa sarebbe potuto capitare fa ancora tremare i polsi.

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