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Pastasciutta antifascista: la risposta della Cgil ai manifesti della spiaggia di Punta Canna

Appuntamento domenica 23 luglio dalle ore 17 a Mira. "Mai come in queste ultime settimane - scrive il sindacato - si sente soffiare forte in Veneto il vento del fascismo e del razzismo"

Mentre ancora infervorano le polemiche sulla spiaggia di Punta Canna a Chioggia per le scritte inneggianti il fascismo, la Camera del Lavoro Metropolitana di Venezia prepara e offre la pastasciutta "antifascista".

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"Mai come in queste ultime settimane - scrive il sindacato -si respira nella nostra regione l’aria dell’intransigenza, del razzismo e dei pregiudizi. Mai come in questo momento si sente soffiare forte in Veneto il vento del fascismo. Così, a 74 anni dalla caduta del regime, la serata della storica pastasciutta antifascista organizzata dallo Spi Cgil del Veneto per la quarta volta nella propria regione (due volte a Vicenza e lo scorso anno a Belluno) risulta più attuale di sempre". Domenica 23 luglio, dalle ore 17, oltre 500 persone si ritroveranno nei campi da rugby di Mira (Via Oberdan) nell’ambito di una festa che, oltre alla parte culinaria ospita musica, spettacoli e dibattiti.
 
“Questo appuntamento – spiega Elena Di Gregorio, neosegretaria generale dello Spi Cgil Veneto – rappresenta un messaggio per tutti coloro che credono nei principi democratici della nostra Costituzione. È più che mai attuale e necessario nella nostra regione parlare di antifascismo di fronte al risorgere di fantasmi del passato e al riproporsi di gravi atteggiamenti che si richiamano a posizioni già abbondantemente condannate dalla storia.”

“Quest’anno lo Spi Cgil regionale ci ha affidato l’organizzazione dell’evento – commenta Angiola Tiboni, segreteria generale dello Spi Cgil Metropolitano di Venezia - È un impegno che abbiamo assunto volentieri e che ci auguriamo di onorare al meglio, con una grande festa di popolo. Stare insieme in questa ricorrenza è simbolo di vera partecipazione democratica. È un festa che ci parla anche del coraggio, della capacità di opporsi. Allora contro la mortificazione del fascismo, contro leggi disumane, contro l’infamia degli stermini, circondati dallo stesso dolore degli uccisi, i Cervi seppero ricostruire un momento di serenità collettiva che andava oltre la caduta di Mussolini”.

Per Danilo Toccane, segretario regionale dello Spi Cgil, “la nostra intenzione è quella di valorizzare il tema della memoria. Accendiamo i riflettori su un periodo storico che ha messo in ginocchio il nostro Paese e sulla grande reazione del nostro popolo per liberarsi dalle grinfie crudeli e opprimenti della dittatura fascista. Quella stessa dittatura che qualcuno vorrebbe riabilitare dimostrando una ignoranza storica che fa solo preoccupare”. Questo il programma completo della giornata: ore 17 apertura festa. Danilo Toccane, segretario Spi Cgil, Angiola Tiboni, segretaria generale Spi Metropolitano di Venezia, Paolo Papotti, istituto Cervi segretaria nazionale Anpi, Enrico Piron, segretario generale Cgil Venezia, Elena di Gregorio, segretaria generale Spi Veneto, distribuzione della pastasciutta gratuita, canzoni contro la guerra dei Brigata Polenta, Proiezione del documentario “Carnia 1944. Un’estate di libertà.”

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