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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca Noale / Via Moniego Centro

A separarla dai ladri solo la porta "Da quel giorno io non dormo più"

Una pensionata di Moniego di Noale ha ricevuto la visita dei delinquenti, scappati per le sue urla. Frazione finita nel mirino: "Tremo sempre"

"Io da quel giorno non dormo più. Solo quando sento il panettiere arrivare mi tranquillizzo. Almeno ci sono delle luci accese e qualcuno in giro". Del resto A.B., pensionata residente in via Moniego Centro, se l'è vista brutta. Deve ringraziare solo la serratura della porta blindata sul retro se i ladri non sono entrati in casa a fare man bassa. Il tentato colpo la settimana scorsa, l'ennesimo nella frazione noalese.

FRAZIONE NEL MIRINO: LE CASALINGHE SI "MOBILITANO"

Il martedì successivo, infatti, alcuni delinquenti sono penetrati in pieno giorno in due villette vicine, trovando anche un biglietto nella cassaforte con scritto: «Cari ladri, abbiamo già avuto visita sgradita, non c'è più niente da rubare». A.B. racconta la propria disavventura con tono sofferto, a tratti commuovendosi: "Mio marito era appena uscito per andare al bar quando ho sentito dei rumori strani - spiega - poi uno stridore molto più forte e nello stesso tempo una specie di lampo". Erano i ladri, che fino a quel momento avevano tenuto d'occhio la casa. Con ogni probabilità pensavano che oltre al marito non ci fosse nessuno.

"Stavo guardando la tv con la luce della cucina spenta - racconta la donna - poi ho visto quel baleno. Forse una torcia. Mi sono messa a urlare". La malcapitata ha acceso la luce e si è messa a chiedere aiuto disperata. I delinquenti, quindi, vista la malaparata, sono scappati via. C'è chi ha visto un'auto scura sfrecciare subito dopo ad alta velocità sulla strada principale. Fatto sta che una sola della tre blindature avrebbe resistito. Mancava poco e la donna si sarebbe trovata a tu per tu con i malviventi.

"Da quel giorno non dormo più - racconta - non riesco a togliermi quel tremore che ho addosso. Mi chiedo se la serratura reggerà ancora". Il giorno seguente, poi, la scoperta che in casa sono spariti alcuni preziosi della nuora. Rubati da chissà chi. Ma sembrano essere due casi separati. Della vicenda si stanno occupando i carabinieri della stazione locale. "Non è vivere questo - conclude - Sento di essere controllata nei miei movimenti. Volevano entrare in casa e derubarci".

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