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(foto web)

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Pescatori di seppie in acque vietate, erano dipendenti Actv

L'intervento nella notte tra martedì e mercoledì al Tronchetto da parte della polizia provinciale. Al vaglio se fossero in servizio o meno

Sono stati sorpresi a pescare seppie in acque vietate. Stavolta non erano pescatori "professionisti" però a essere colti in castagna, bensì dipendenti Actv che si erano messi all'opera nella notte tra martedì e mercoledì nelle vicinanze del cantiere dell'azienda di trasporto pubblico lagunare, che a più riprese aveva segnalato che qualcuno si posizionava nelle ore notturne con tanto di lampada e strumentazione ad hoc per poi dare il via alla pesca.

Gli accertamenti della polizia provinciale, che dopo il blitz comunque continueranno, hanno quindi portato all'intervento notturno. Al termine del quale alcuni dipendenti Actv sono stati multati, oltre che vedersi sequestrare tutto l'armamentario con cui si erano presentati. Al vaglio la possibilità di una denuncia. Inevitabile che l'azienda abbia avviato una inchiesta interna per capire se i pescatori dilettanti, identificati, stessero pescando in orario di lavoro o meno. In quel caso le conseguenze potrebbero farsi ben più pesanti anche sul fronte professionale.

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