Chioggia, definizione di competenze tra Comune e Autorità di sistema portuale

Seconda e quarta Commissione consiliare lunedì verso la redazione del documento di pianificazione strategica che comprenderà anche Venezia, Mira e Cavallino Treporti

Porto di Chioggia, foto profilo Facebook ASPo Azienda Speciale per il Porto di Chioggia

Verso un nuovo piano regolatore di sistema portuale (PRdSP) che permetta di superare quello vigente, il piano Gottardo, che risale al 1981 e presenta difformità, perché in alcune aree sono presenti insediamenti di tipo urbano. A questo obiettivo hanno lavorato lunedì la seconda e quarta commissione consiliare a Chioggia, grazie anche alla partecipazione dell'Autorità di Sistema portuale, nella persona del segretario generale Marino Conticelli. È stato descritto, in commissione congiunta, il perimetro delle aree del territorio di Chioggia con funzioni strettamente portuali (di competenza dell'Autorità portuale) e quelle che invece sono di interfaccia tra porto e città, che sono in capo al Comune di Chioggia.

Documento di pianificazione strategica

Primo passo di un percorso che, assieme al piano regolatore di ogni singolo scalo, porterà da parte dell'Autorità di sistema alla redazione del documento di pianificazione strategica che comprenderà non solo alcune aree di Chioggia, ma anche di Venezia, Mira e Cavallino Treporti. Dalla Commissione congiunta è emerso che non è in essere alcun cambio di destinazione d’uso delle aree interessate dalla discussione, ma solo una definizione di competenze tra Comune di Chioggia e l'Autorità di sistema portuale.

Aree e destinazioni

L'Autorità di Sistema ha dialogato con il Comune per cedere all'Ente competenze di pianificazione, ad esempio sull'area dell'isola dei cantieri, come Punta Poli, e altre zone residenziali, esistenti e future. «L'Autorità ha convenuto sull’aggiunta all'Isola Saloni della destinazione dell’area a crocieristica, oltre che sullo sviluppo economico inerente la pesca e il mantenimento dell'attuale parcheggio vicino alla Cam. Abbiamo finalmente l'opportunità di fare ordine – ha spiegato l'assessore all'Urbanistica Alessandra Penzo - L'area dell'ecocentro potrà essere ampliata. Per quanto riguarda lo spostamento del mercato ittico, è in affidamento un'analisi preventiva sulla viabilità dell'Isola dei Saloni che, a prescindere dalla possibilità di insediamento del mercato ittico nella vasta area dell'ex cementificio, avrà lo scopo comunque di approfondire la divisione della viabilità commerciale da quella residenziale. L'accordo di programma, nel suo complesso, avrà dei benefici per lo sviluppo della nostra città».

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