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Piano tampini Ulss3

Piano tampini Ulss3

Piano tamponi sui sanitari: già 189 a Chioggia, ora si passa a Mestre e Dolo

Baldin 5 Stelle: «Probabile focolaio di Covid-19 a Valli di Chioggia, testare tutta la popolazione». Nei prossimi giorni altri 7500 dipendenti Ulss3 ad esame. In arrivo nuovi macchinari

Ha preso il via in questi giorni il piano tamponi che interessa tutti gli operatori sanitari in base alle disposizioni della Regione Veneto. Ulss3 ha iniziato a eseguire i controlli sui sanitari di Chioggia. «Una importante iniziativa – spiega il direttore Giuseppe Dal Ben – che punta alla messa in sicurezza, in primo luogo, degli operatori della sanità in un territorio che attraversa una fase delicata per il numero di casi rilevati tra la popolazione. Tra sabato e domenica 189 operatori sanitari del distretto di Chioggia sono stati sottoposti a tampone. Ora si prosegue in tutti i territori dell’Ulss3: nei primi giorni della prossima settimana si faranno a Mestre e interesseranno quasi seicento operatori sanitari.

Valli di Chioggia, la lettera

Ad inviare una lettera al presidente della Regione Luca Zaia e al responsabile della sanità veneta Domenico Mantoan, Erika Baldin consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, assieme al sindaco di Chioggia Alessandro Ferro. «Nella missiva riporto i dati allarmanti riguardo a un probabile focolaio di Covid-19 a Valli di Chioggia e chiedo che la Regione fornisca immediate notizie - ha scritto Baldin -. Si sono verificati già 2 decessi di persone affette da coronavirus in una frazione di circa 2000 abitanti: i dati sono allarmanti. Pertanto, chiedo che venga presa in seria considerazione l’opportunità di fare tamponi a tutta la popolazione residente».

Chioggia

A Chioggia le operazioni di verifica e gli esami sul personale sanitario si sono svolti nella palestra di Borgo San Giovanni, a Mestre saranno fatti a piazzale Giustiniani. «Tra martedì, mercoledì e giovedì – spiega il direttore Luca Sbrogiò – saranno sottoposti a tampone 124 medici di Medicina Generale, 19 pediatri, 18 medici della Continuità assistenziale, 58 specialisti ambulatoriali interni e una cinquantina di operatori delle Medicine di gruppo. Infine, saranno sottoposti a tampone 285 operatori sanitari delle farmacie e delle parafarmacie del territorio».

Mestre, Dolo

Nelle giornate di venerdì e sabato, il lavoro della task-force impegnata sui tamponi si trasferisce a Dolo. «Entro la prossima settimana quindi – dice Sbrogiò – aggrediamo anche questa terza area territoriale». Ulss3 dà attuazione alle disposizioni regionali volte a implementare le misure cautelari e di isolamento rivolte al personale sanitario dell’azienda, ai medici di Medicina generale e di guardia medica, ai pediatri di libera scelta, al personale delle farmacie e delle strutture di ospitalità.

Dipendenti Ulss3

Mentre gli operatori del servizio igiene sono impegnati sui vari territori, dove si prevede di sottoporre a tampone circa 4000 operatori sanitari, prosegue anche l’attività di controllo sui dipendenti dell’azienda: «Questo ulteriore gruppo di operatori che viene sottoposto a test – sottolinea Sbrogiò –  comprende circa 7500 persone». Si tratta degli operatori sanitari che dipendono direttamente dall’azienda sanitaria e che lavorano negli ospedali e nelle sedi territoriali, e dei dipendenti tecnici e amministrativi che in queste settimane sono al lavoro perché stanno contribuendo al funzionamento della sanità veneziana, per gli approvvigionamenti, l’organizzazione del lavoro, la logistica. Di queste 7500 persone ne sono già state sottoposte a tampone circa 1200: «abbiamo impostato questo lavoro per step, cominciando da quei dipendenti dell’Ulss3 che sono direttamente impegnati nelle aree più critiche delle strutture ospedaliere, quali il Pronto Soccorso e le aree mediche e chirurgiche. Negli step successivi andremo a sottoporre a tampone gli operatori delle aree materno-infantili, dei poliambulatori ospedalieri, dei servizi amministrativi e tecnici».  

L'unità nel dipartimento di prevenzione

Il piano tamponi vede coinvolti a vario titolo la parte amministrativa (con la creazione di un Cup specializzato per l'accettazione), la Microbiologia per la processazione dei tamponi, la farmacia territoriale per la predisposizione dei contatti con farmacie e parafarmacie e per l’organizzazione del calendario degli interventi, i distretti sociosanitari per la parte medicina territoriale. Predisposta all'interno del dipartimento di prevenzione, come da indicazione regionale, una unità specifica con personale addestrato e riconvertito da attività ospedaliere, in questo momento sospese, e personale qualificato rientrato dalla quiescenza. L’attività di tamponamento si somma ovviamente all’attività di controllo fatta, sempre attraverso i tamponi, in situazione di urgenza, ad esempio su una persona che sia soccorsa dal Suem118 con i sintomi del coronavirus, o per le necessità di indagine epidemiologica. Ulss3 conta di poter arrivare a 1800 tamponi a giornata.

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