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Venezia ha un suo piano triennale per il turismo: gestione dei flussi però tema aperto

Annunciata la pubblicazione del Piano di gestione della destinazione turistica (Dmp). Il risultato di un lavoro collegiale tra le diverse realtà della città: "Obiettivi comuni"

Venezia ha un proprio Piano di gestione della destinazione turistica (DMP, Destination Management Plan) per il triennio 2016-2018: l'assessore al Turismo, Paola Mar, lo ha fatto adottare dal tavolo di confronto tra tutti gli attori pubblici e privati che partecipano all'Organizzazione di gestione della destinazione turistica “Venezia e Laguna”, riconosciuto dalla Regione Veneto. "Tale piano - dichiara il Comune in una nota - è il risultato di un processo partecipativo che ha portato tutti gli attori pubblici e privati alla costruzione e alla condivisione di una visione unitaria degli obiettivi, delle strategie, della destinazione turistica e delle azioni per attuarle. Lo scopo del programma è la promozione e lo sviluppo di Venezia come luogo da vivere, visitare, in cui lavorare e investire. Il DMP servirà da aiuto e direzione per lo sviluppo, la gestione e il marketing del turismo e della sua economia".

Alla OGD “Venezia” spettano le funzioni e le attività di Destination Management, il processo di gestione strategica del territorio, vale a dire l'individuazione delle decisioni strategiche, organizzative e operative attraverso le quali dev’essere gestito il processo di definizione, promozione e commercializzazione dei prodotti turistici espressi dal territorio veneziano al fine di generare flussi turistici di incoming equilibrati, sostenibili e adeguati alle esigenze economiche degli attori coinvolti.

Tra gli obiettivi previsti dal Piano di Gestione della Destinazione Turistica, attuati attraverso molteplici azioni, figurano quelli riguardanti aree quali governance, promozione, comunicazione e marketing, ricettività, sicurezza e decoro, formazione e lavoro, assetto normativo. L'offerta della destinazione turistica è declinata in temi, di volta in volta si parla infatti di turismo culturale, eno-gastronomico, naturalistico, religioso, sportivo, balneare, MICE, accessibile, dei grandi eventi, del divertimento e del benessere. Resta escluso, per il momento, il tema della gestione dei flussi, che è oggetto di ampio dibattito attraverso il lavoro delle commissioni consiliari che stanno analizzando le proposte presentate da cittadini, associazioni, portatori di interesse e categorie, con l'obiettivo di giungere a una soluzione condivisa e realizzabile dal punto di vista tecnico, amministrativo, finanziario e giuridico.

“Sono soddisfatta di quanto finora realizzato e dei percorsi che stiamo intraprendendo con impegno e passione sia attraverso il tavolo dell'OGD, con il suo Piano di Gestione, sia mediante il lavoro delle Commissioni consiliari congiunte sul turismo - afferma l'assessore Paola Mar - la spinta partecipativa dei tanti soggetti che vivono, lavorano e hanno a cuore la città è un segnale che fa ben sperare per il futuro. Colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che si stanno adoperando su queste tematiche: i partecipanti al tavolo dell'OGD, la presidente delle Commissioni consiliari riunite Giorgia Pea, tutti i consiglieri comunali e il gruppo di lavoro tecnico per l'impegno con cui stanno affrontando il loro compito. Ringraziando, infine, tutti coloro che hanno già presentato le loro proposte per la gestione dei flussi turistici, rinnovo l'invito a chi non lo avesse ancora fatto affinché questo percorso sia quanto più condiviso e partecipato possibile”.

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