Recuperata "Pietà" del XIV secolo rubata a Campagna Lupia nel 1966

I carabinieri del nucleo Tpc di Venezia, in collaborazione con la procura di Terni, hanno sequestrato l'opera ad un cittadino privato. Valore dell'opera attorno ai 450mila euro

Era stata rubata tra il 15 ed il 17 agosto del 1966. Dopo 53 anni, i carabinieri del nucelo Tpc (Tutela patrimonio culturale) di Venezia, coordinati dalla procura della Repubblica di Terni, hanno recuperato un'antica scultura lignea risalente al XIV secolo, una "Pietà" appartenente alla chiesa di Santa Maria di Lugo a Campagna Lupia..

Recuperata una Pietà del XIV secolo

A distanza di oltre mezzo secolo, i militari del Tpc di Venezia in collaborazione con l’Arma territoriale, hanno individuato sul mercato antiquariale alcune opere d’arte sacra, tra cui questa preziosa Pietà, del valore di circa 450mila euro. Gli accertamenti e i controlli effettuati attraverso esami tecnici su base fotografica, con la consulenza di storici dell’arte della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per il Comune di Venezia e laguna e dell'ufficio Beni culturali ecclesiastici della diocesi di Padova, hanno quindi permesso di stabilire che una delle opere controllate somigliava molto all'opera scultorea trafugata dalla chiesa di Santa Maria di Lugo. Sulla scorta di tali conferme, sebbene solo fotografiche, sono stati avviati ulteriori accertamenti, tra cui la perquisizione dell'abitazione di un privato residente in Umbria, possessore del gruppo scultoreo.

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Pietà recuperata a seguito di accertamenti

I successivi accertamenti degli uffici di tutela, nonché la testimonianza di anziani fedeli e devoti alla Chiesa di Campagna Lupia hanno confermato in maniera inconfutabile la perfetta corrispondenza dell’opera con quella trafugata nel lontano 1966. Dopo il furto e la ricettazione, la scultura avrebbe avuto diversi passaggi di proprietà, che avrebbero interessato diverse regioni italiane fino alla sua ultima destinazione nel centro Italia, dove è stata recuperata.

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