rotate-mobile

Giorno della Memoria: posate a Venezia 24 nuove pietre d'inciampo | VIDEO

L'iniziativa si è svolta oggi alla presenza di Gunter Demnig, l’artista tedesco ideatore delle stolpersteine

A Venezia si arricchisce la mappa delle pietre d'inciampo, dedicate ai cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti. Quest'anno, nell'ambito degli eventi per la giornata della memoria, ne sono state deposte 24, tutte nella città storica: l'iniziativa si è svolta oggi, martedì 17 gennaio, ed è stata curata dalla presidenza del consiglio comunale, dal consiglio d’Europa, dal Centro tedesco di studi veneziani, dalla comunità ebraica e dall'Iveser, istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea.

Nello specifico, quest'anno le pietre sono state dedicate a Aldo Salom, Arrigo Bernau, Eloisa Scandiani, Riccardo Marsiglio, Ettore Marella, Emma Vitta, Marco Ettore Vitta, Carlo Vitta, Clementina Polacco, Marco Rietti, Emma Saravalle, Regina Allegrina Navarro, Bellina Melli, Marco Jarach, Vittorio Nacamulli, Costanza Misano, Gina Nacamulli, Umberto Nacamulli, Samuele Leone Foà, Clementina Fano, Eloisa Ravà, Bruno Basso, Lidia Lopes Pegna e Luciano Mariani.

Le prime nove pietre sono state deposte a partire da campiello del Teatro (San Marco 3877), di fronte imbarcadero Sant’Angelo, per proseguire poi in varie tappe fino al civico 6005 di Castello. Si è quindi ripreso nel pomeriggio, alla presenza di Gunter Demnig, l’artista tedesco ideatore delle stolpersteine, cominciando da corte Morosina (Cannaregio 5822) presso il teatro Malibran. Demnig dal 1992 gira l’Europa per posare le pietre in ricordo di tutte le vittime del nazismo, compresi Rom, Sinti, omosessuali, politici, disabili fisici e mentali. 

Si parla di

Video popolari

VeneziaToday è in caricamento