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Tempesta a Venezia: auto in fosso Sparito semaforo di piazzale Roma

Violento nubifragio domenica sera. Una quarantina gli interventi dei pompieri, soprattutto per alberi caduti. Incendio in via Gazzera Alta

Vento impetuoso e pioggia talmente forte da non riuscire a guidare. Necessario a tratti fermarsi e aspettare che la buriana mollasse un po' la presa, altrimenti sarebbe stato molto pericoloso. Il violento temporale che ha colpito quasi tutta la provincia domenica sera non ha mancato di causare danni a macchia di leopardo nel territorio, anche se pare che non si siano registrate conseguenze gravi.

Una quarantina gli interventi dei vigili del fuoco da Portogruaro a Chioggia, senza tralasciare Mestre e Venezia. Nella stragrande maggioranza i pompieri sono dovuti rimboccarsi le maniche per tronchi e rami caduto in mezzo alla strada. Dopodiché i "soliti" allagamenti in zona Porto Marghera e in via della Libertà. A piazzale Roma è stato il vento a lasciare la propria "firma": il semaforo del bivio del Tronchetto lunedì mattina era sparito, caduto a terra a causa delle ripetute raffiche che con la loro potenza sono riuscite a spostare anche i cartelli del cantiere. Stessa sorte per i lavori in corso del gran viale Regina Elisabetta al Lido, dove si è creato un allagamento nei pressi del terminal Actv.

Non che in provincia la situazione sia stata tanto migliore: in via Caltana a Scaltenigo di Mirano, infatti, un automobilista non è riuscito a mantenere il proprio veicolo in carreggiata. Troppa pioggia e troppo vento, risultato: la vettura è finita dritta nel fosso, pare senza causare feriti gravi. A pochi metri di distanza un grosso ramo ostruiva la strada. In quattro hanno dovuto quindi accostare per liberare le corsie dall'ostacolo. Ma i vigili del fuoco non hanno solo dovuto guardarsi da tempesta e pioggia, bensì anche dagli incendi. Qualche ora più tardi, verso le 4 di lunedì, in via Gazzera Alta una campana della raccolta differenziata è rimasta vittima delle fiamme, come spesso e sovente è accaduto negli ultimi tempi. Diversi sono stati i cassonetti "caduti" a causa probabilmente di qualche piromane che si diverte a illuminare le notti mestrine.

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