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Foto di Mirko Manzin

Foto di Mirko Manzin

Pioggia e vento impetuoso: i canali tracimano nel Portogruarese, treni e tram ko

Un albero è caduto in viale San Marco a Mestre sulle rotaie del "siluro". Grossi disagi in laguna. Allagamenti a Pramaggiore, Portogruaro, Teglio Veneto. Super lavoro per i pompieri

Il maltempo si sta facendo sentire in maniera pesante in tutta la provincia. Vento impetuoso, pioggia scrosciante nella notte e nelle prime ore della mattinata. Subito è scattata l'emergenza, con i fiumi che preoccupano nel Portogruarese. A Venezia e Mestre diverse le telefonate a causa delle violente folate: disagi in laguna, mentre in terraferma un albero è caduto in viale San Marco proprio sulle rotaie del tram alle 10.50. Ostruendo la strada al "siluro" fino al momento in cui non è stato rimosso (immediato l'intervento dei vigili del fuoco). Disagi comunque limitati. Intervento anche in via Villabona per un albero pericolante che minaccia i tralicci elettrici. Albero in strada anche sul Terraglio, all'altezza delle Poste. Traffico in tilt a tratti. Difficoltosa la navigazione dei vaporetti a Venezia specie per i giracittà, le onde sono molto alte. Problemi anche per un ferry al Lido in fase di attracco.

VENETO ORIENTALE - Sarà una giornata molto lunga per le squadre di intervento tra Portogruaro, San Stino di Livenza, Pramaggiore e gli altri paesi limitrofi. Anche protezione civile e polizia municipale al lavoro. Ma disagi si registrano pure nel Sandonatese, con alberi caduti sulla sede stradale e difficoltà ai sottopassi. Ingente il numero di squadre dei vigili del fuoco che stanno operando nelle vicinanze della città del Lemene. Le chiamate fioccano, specie per allagamenti di garage e scantinati. Il grosso delle precipitazioni si è concentrato dalle 3 alle 8 di mattina, ma in fatto di portata dei fiumi almeno fino alle 14 la situazione è rimasta preoccupante. Al Consorzio di bonifica Veneto orientale si susseguono le riunioni, perché in Friuli il maltempo non molla la propria morsa. Problemi in particolare nei canali Taglio in comune di Fossata di Portogruaro, Roggia del Molino e Vidimana in comune di San Michele al Tagliamento, Lugugnana in comune di Teglio Veneto, Versiola in comune di Gruaro, Reghena e San Giacomo in comune di Portogruaro. In comune di Cinto Caomaggiore sul canale Lison esterno, in via Bonato, si è riscontrato il cedimento di un ponte, mentre si segnala un’importante infiltrazione sul manufatto del salto di fondo sul canale La Vecchia in comune di Fossalta di Portogruaro.

"In 5 ore di nubifragio, in alcuni punti delle zone più colpite, sono caduti oltre 90 millimetri di pioggia, un quantitativo decisamente abnorme se si tiene conto del fatto che la precipitazione media annua è di circa 1000 millimetri. Inoltre da oltre un mese le precipitazioni sono state continue e abbondanti e il suolo è completamente saturo, come sono completamente pieni tutti i possibili invasi - spiega in una nota il consorzio di bonifica - Le situazioni di difficoltà si sono registrate in particolare all’interno dei centri abitati dove la capacità di invaso e di deflusso della rete fognaria non sono stato in grado di far fronte all’entità delle precipitazioni intense, concentrate e ripetute causando l’allagamento di strade e di locali interrati non adeguatamente protetti". "Nel tardo pomeriggio la situazione nel comprensorio del Nord Est del Veneto Orientale sta lentamente rientrando nella normalità - informa più tardi il consorzio - I livelli idrometrici all’interno della rete di bonifica si stanno gradualmente abbassando grazie al funzionamento degli impianti idrovori. I livelli dei corsi d’acqua esterni rimangono comunque elevati, a causa del passaggio della piena dal territorio friulano a monte. Fortunatamente nelle ultime  ore non si sono manifestate precipitazioni di intensità rilevante e le previsioni per le prossime ore non destano particolare apprensione. Il personale tecnico del Consorzio sta comunque mantenendo costantemente monitorati i livelli dei canali e controllando sul territorio le condizioni delle opere di bonifica per riscontrare eventuali danni subiti nel corso delle avversità atmosferiche". 

PRAMAGGIORE - A Pramaggiore è stata emessa un'ordinanza con cui si chiudono al transito via Comugne e via Martignon, impossibile passare. Lì alcune abitazioni sono state invase dall'acqua. Sul posto anche "Drago", l'elicottero dei vigili del fuoco. Serve coordinare le operazioni dall'alto perché i fiumi preoccupano. Sempre a Pramaggiore problemi per il Selvarolo a Belfiore e le squadre sono in allerta per la zona di Villa della Pasqua. Il canale Faviedo sarebbe esondato in più punti. Problemi anche in via Pacinotti e in via Belvedere. Allagamenti anche in via Leopardi: in tutte queste zone pompe in azione.

TEGLIO VENETO - A Teglio Veneto, se possibile, la situazione è più grave: allagamenti in via Portogruaro, in via Viola, via Perarutto, via Case Sparse. Ma l'elenco di strade finite "sotto" è lungo. "Abbiamo evacuato un anziano che aveva trenta centimetri d'acqua in casa in via Portogruaro - dichiara il sindaco, Andrea Tamai - i giardini vicini alla Roggia sono andati sotto. Il Lemene all'inizio non riceveva, poi in tarda mattinata la situazione sembrava migliorare". Allagati alcuni tratti della statale che collega a Udine, con il traffico paralizzato. I canali di scolo sono a livello, e i corsi d'acqua in Friuli potrebbero non aiutare con il passare delle ore. A Gruaro le scuole sono state chiuse (problemi in zona Boldara), a differenza di Teglio Veneto. 

GLI ALLAGAMENTI DALL'ALTO (VIDEO DEI VIGILI DEL FUOCO DALL'ELICOTTERO)

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PORTOGRUARO - Il grosso delle precipitazioni si è concentrato tra Portogruaro, Pramaggiore, Cinto, Gruaro e Teglio, oltre che la parte alta di San Michele al Tagliamento. I livelli della rete idrica gestita dal Consorzio di bonifica del Veneto orientale non sono ancora allarmanti. A dare problemi sono i corsi d'acqua "esterni", come il Lemene e il Lugugnana. Non ricevendo, ingrossano i canali secondari. Per questo nel mirino finiscono anche le zone di Pradipozzo e di Busatte a Portogruaro, fino all'altezza di viale Trieste. Secondo le previsioni, molto mutevoli per forza di cose, fino alle 14 l'altezza dei fiumi dovrebbe mantenersi a livelli di guardia. Proprio verso quell'ora tre persone sono rimaste bloccate all'interno della loro auto nel sottopasso di via Campeio. Il veicolo a causa di un allagamento non è più riuscito a continuare la propria marcia. Sul posto i pompieri, che in pochi minuti sono riusciti a trascinare fuori l'auto.

TRENI KO - A subire le conseguenze del maltempo anche le linee ferroviarie del Veneto orientale: la pioggia battente e le raffiche di vento hanno causato diversi guasti tecnici alle infrastrutture fin dalle 4.30 del mattino, quando è stato interrotto il tratto fra Portogruaro e Casarsa (Pordenone). Trenitalia ha attivato il servizio bus sostitutivo. Problemi sono stati segnalati poi sulla Venezia-Udine, con ritardi anche di 130 minuti, mentre alcuni convogli sono stati cancellati o limitati nel percorso. Situazione simile infine sulla Venezia-Portogruaro-Trieste, con ritardi fino a 40 minuti sempre per un guasto dovuto al maltempo. A Cavarzere il vento ha tranciato l'ultima parte della sbarra di un passaggio a livello, lasciandola pericolante: anche qui un intervento dei vigili del fuoco e della municipale per mettere la situazione in sicurezza. Anche la zona dell'arenile clodiense sta avendo ripercussioni.

PREVISIONI - Il bollettino meteo Veneto dell’Arpav indica per il pomeriggio/sera di mercoledì un graduale miglioramento con possibili prime schiarite a partire dai settori occidentali. E’ prevista una progressiva diminuzione della probabilità di precipitazioni fino a tendenza a loro esaurimento a partire dai settori occidentali mentre verso est saranno ancora probabili modeste piogge, occasionalmente a carattere di rovescio. Attenuazione del vento in pianura, salvo rinforzi da nord-est sulla costa meridionale nel pomeriggio. In quota permarrà una ventilazione tesa/forte dai quadranti settentrionali; ulteriori episodi di Foehn in alcune valli e localmente sulla pedemontana specie dalla serata/notte.

Tempo previsto per i prossimi giorni:
Venerdì 4 marzo: in prevalenza sereno o poco nuvoloso con temporaneo passaggio di nubi alte. Probabili foschie e locali nebbie durante le ore più fredde. Precipitazioni in prevalenza assenti. Temperature minime in calo anche sensibile con valori prossimi o localmente inferiori allo zero anche in pianura, specie sulle zone più interne; massime in aumento specie in pianura. Significativa escursione termica giornaliera. Venti in pianura in prevalenza deboli da ovest al mattino, in successiva rotazione da est nel corso del pomeriggio, con moderati rinforzi da sud-est sulla costa in serata. In quota inizialmente moderati da nord con residui episodi di Foehn nelle prime ore; successiva rotazione dei venti nel pomeriggio e rinforzo fino a tesi da sud-ovest in serata. Mare, moto ondoso in attenuazione fino a poco mosso.

Sabato 5 marzo: nuovo peggioramento del tempo con cielo in prevalenza molto nuvoloso o coperto salvo parziali schiarite nel pomeriggio/sera sulla pianura. Precipitazioni (probabilità alta 75-100%) a partire dai settori occidentali in estensione nel corso del pomeriggio a tutto il territorio regionale. Si tratterà di precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o locale temporale con quantitativi consistenti sui settori montani e pedemontani. Il limite della neve sarà inizialmente intorno ai 500/700 mt., in successivo probabile rialzo nel pomeriggio fino a 900/1000 mt. Temperature minime in aumento; massime in calo. Venti. In pianura venti moderati a tratti tesi da nord-est; sulla costa venti tesi, a tratti forti, da sud-est; in quota venti moderati/tesi dai quadranti meridionali. Mare, moto ondoso in aumento da mosso al mattino a molto mosso nel corso del pomeriggio, a tratti agitato in serata.

Tendenza per domenica 6 marzo: tempo variabile a tratti instabile con nuvolosità che si alternerà a schiarite anche ampie, specie in pianura. Fino al primo mattino probabili foschie, nebbie/nubi basse in pianura e qualche fondovalle prealpino. Probabili precipitazioni sparse ed intermittenti sulle zone montane, si tratterà di fenomeni meno significativi rispetto a sabato, anche se saranno probabili locali rovesci. Nevicate intorno ai 700/900 mt., ma localmente anche a quote inferiori specie in caso di rovesci. Sulla pianura precipitazioni a carattere locale, più probabili nel pomeriggio/sera, localmente a carattere di rovescio o temporale.

ACQUA ALTA A VENEZIA - Stando al bollettino diramato dal Centro Maree di Venezia, nella mattinata di giovedì torna per Venezia il rischio di finire sott'acqua. Il picco massimo della settimana sarà di 120 centimetri e dovrebbe essere toccato nella serata di sabato, attorno alle 21.25. Una marea molto sostenuta che causerebbe evidenti disagi, andando ad allagare il 28% della viabilità pedonale. Ma i primi segnali di acqua alta si avranno già alle 21 di venerdì, quando la marea sostenuta arriverà a toccare gli 80 centimetri.

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