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Lunedì, 15 Agosto 2022
Cronaca

Pianini in scadenza, intesa raggiunta su 18 aree

Costalonga incontra associazioni e categorie. «L'obiettivo è coinvolgere gli interessati». Pd critico sulla gestione dei plateatici. «Giusto permettere maggiori spazi dopo la pandemia ma adesso la rotta va invertita»

Pianini in scadenza: venerdì in Conferenza dei servizi l'assessore al Commercio Sebastiano Costalonga in collaborazione con la Soprintendenza si è confrontato con le associazioni cittadine, con quelle di categoria e con i presidenti delle Municipalità allo scopo di coinvolgere gli interessati nelle decisioni che riguardano il rinnovo degli spazi delle attività. A giugno sono arrivate agli uffici del commercio 167 domande di plateatico Covid, 47 quelle che rientravano nei pianini trattati venerdì e circa il 50% di queste è stato approvato.

L’intesa raggiunta con la Soprintendenza riguarda 18 aree: Rialto, campiello della Casona, campo San Bortolomeo, campo San Cancian, campo San Gallo, campo San Lio, campo Santa Margherita, campo San Filippo e Giacomo, Strada Nuova, est Strada Nuova, ovest Rio Terà San Leonardo, Lista di Spagna, campo dei Frari, campo Santa Maria del Giglio, campo San Maurizio, riva del Ferro, riva del Vin, Zattere. L’assessore Costalonga ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto. «Un lavoro di concerto con la Soprintendenza per venire incontro alle richieste delle attività economiche e rispondere alle esigenze dei cittadini nella nostra città così delicata e fragile. Abbiamo premiato quelle attività economiche che danno un importante contributo sociale alla città e che permettono un contrasto al degrado urbano. I nuovi pianini prevedono una sostanziale modifica dei precedenti, eliminando le criticità e migliorandone l'offerta commerciale. Tra le decisioni prese da Amministrazione e Soprintendenza, significativa è la liberazione di entrambi i lati del ponte di Rialto dai plateatici esistenti (Riva del Vin e Riva del Fero), ciò permetterà di ridare la giusta importanza ai capitelli e bassorilievi presenti sulle facciate del ponte, prima oscurati. Andremo a deliberare in giunta i nuovi pianini e vogliamo lavorare per prevedere anche quelle situazioni che potrebbero crearsi in futuro, come accaduto nella zona degli Ormesini».

Critico il Partito Democratico sulle concessioni di plateatico. «Negli ultimi anni gli spazi pubblici sono stati erosi lentamente a fini commerciali - afferma il capogruppo Pd in Consiglio comunale, Giuseppe Saccà -. Il fenomeno che riguardava solo le aree centrali e più appetibili perché toccate dai flussi turistici si sta diffondendo in molte altre parti della città. È stato corretto e giusto permettere agli esercizi commerciali di avere maggiori spazi dopo la pandemia ma adesso la rotta va invertita. E invece l’erosione dello spazio pubblico continua e lo spazio pubblico non è certo una risorsa illimitata. Tutti gli ampliamenti concessi sarebbero dovuti rientrare, e invece adesso anche alcune concessioni provvisorie potrebbero diventare definitive. Non solo, i controlli sono insufficienti e un’area di impunità per comportamenti illeciti si sta diffondendo. Chiediamo quindi che si alzino le sanzioni per chi non rispetta le regole e che i controlli siano più frequenti. Inoltre che non si concedano nuovi plateatici fino a una pianificazioni coordinata».

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