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Cestini "discarica" a Venezia, Veritas li rimuove. Residenti: "Ora come facciamo?"

Rimozioni in campo Santa Marina e rio terà Farsetti: "E' necessario". I cittadini: "Non sappiamo più dove riporre le deiezioni dei cani". Tramonta la sperimentazione a San Marco

L'equilibrio è molto labile e per ora in alcune zone di Venezia pare non esserci. Il cestino è costantemente pieno di immondizia, dunque Veritas decide di toglierlo. Anche di recente. A ragione: con la raccolta porta a porta, infatti, i cestini in centro storico dovrebbero servire a conferire piccoli scarti "da passeggio", niente più. Invece di frequente quest'ultimi sono pieni di sacchi dell'immondizia di residenti o comunque di gente che gravita ogni giorno in città. Non dovrebbero esserci. Risultato: soprattutto con la bella stagione nel tardo pomeriggio lo spettacolo in alcune zone è piuttosto indecente. 

Ma hanno ragione anche i residenti, che nel momento in cui portano fuori il cane o hanno necessità di trovare un cestino poi non lo trovano più. Come fare? La soluzione ancora non c'è, e da sempre la polemica sul numero insufficiente di cestini in laguna periodicamente torna d'attualità. Come in queste ore, visto che Veritas ha dichiarato di aver rimosso alcuni cestini in rio terà Farsetti e in campo Santa Marina. Subito i proprietari dei cani in quella zona hanno lamentato il fatto che le deiezioni dei loro amici a quattro zampe non sanno più dove "riporle" (in una città in cui l'essere costretti a guardare dove si mettono i piedi a tratti diventa una necessità). Inevitabili le polemiche, anche sui social. 

Tutti, però, hanno le proprie ragioni. Veritas sottolinea come per esempio in campo San Bartolomeo da un anno circa sono stati rimossi i cestini a fianco della statua di Carlo Goldoni proprio per evitare che la spazzatura dopo poche ore traboccasse. E la situazione è migliorata. Si parla di "scelta obbligata". Dall'altra parte della barricata ci sono i cittadini che chiedono di non dover fare i chilometri per gettare la cartaccia che hanno in tasca. C'è però chi non si fa problemi e, anzi, ammassa di tutto e di più in alcuni luoghi isolati della città: "Le discariche abusive continuano a esserci - sottolinea Veritas - è un comportamento difficile da debellare in centro storico. In più il posizionamento di cestini è reso difficoltoso anche per i vincoli della Soprintendenza". 

Il tutto mentre oramai appare tramontata la sperimentazione che avrebbe dovuto portare alla rimozione di un'ottantina di cestini in piazza San Marco. Da giugno 2015 è rimasto tutto in stand-by perché sul punto il Comune, che nel frattempo dalla gestione commissariale è passato all'amministrazione Brugnaro, non si sarebbe più pronunciato sul piano messo a punto da Veritas.  

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