Cronaca Strada Statale Romea

Sospesi gli scioperi in Poligof (ex Pansac) dopo l'incontro in Regione

Per la Rsu: «l'organizzazione del lavoro va cambiata». L'assessore Donazzan ha chiesto di riconvocare un'assemblea con la direzione

Poligof

Il pacchetto di scioperi programmato da lavoratori e le rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) Poligof, (ex Pansac) di Mira, iniziato oggi, lunedì 30 novembre con un'astensione dalle 13 alle 15, è stato sospeso dopo il tavolo regionale del pomeriggio delle rappresentanze con l'assessore regionale al Lavoro Elena Donazzan. L'incontro della scorsa settimana fra l'amministrazione aziendale e gli Rsu non aveva portato ad alcun risultato sull'organizzazione del lavoro nelle linee di produzione, modificata «per decisione unilaterale all'inizio di novembre dall'azienda», hanno spiegato le Rsu e le sigle sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil.  

«La rappresentanza intende denunciare come ormai la riorganizzazione attuata dalla direzione sia un fallimento totale - scrive la Rsu - Ormai è quasi un mese che è stato tolto personale dalla logistica, andando a creare, di fatto, un crescendo di tensioni sempre più elevate. I camion in ingresso sono aumentati notevolmente, i tempi di attesa per gli autisti sono diventati eterni causando una fila di almeno 20 Tir ogni giorno. Il personale della logistica e portineria è sottoposto a continue aggressioni verbali da parte degli autisti, innervositi dalle lunghe attese, senza dimenticare le continue lamentele telefoniche dei titolari delle ditte di autotrasporto e soprattutto il rischio di spedire la merce in ritardo».

Le linee

Sempre la Rsu aveva infatti puntato il dito contro la decisione di, «ridurre il personale dei cicli produttivi, perchè all'inizio e alla fine di ogni linea gli operatori devono caricare sacchi di resine da 25 chili e far uscire bobine di materiale pronto che ha il quadruplo di quel peso», dopo aver seguito tutto il procedimento. Le coppie o i 3 lavoratori che in precedenza erano assegnati contemporaneamente sarebbero stati ridotti anche a uno solo. Da qui l'inizio dell'agitazione e i primi scioperi. La scorsa settimana, dopo l'incontro, i vertici secondo la Rsu, non avrebbero fatto che confermare la volontà di mantenere il nuovo assetto.

«Giovedì - si legge infine nel comunicato dei rappresentanti aziendali - si è sfiorata la rissa tra autisti per motivi di priorità e solo l’intervento del personale Poligof ha evitato gravi conseguenze. La Rsu non ha ancora avuto risposte sulla sospensione delle giornate di recupero (causa Covid), sugli incentivi per i lavoratori e non si è visto nulla della documentazione che confermi gli investimenti annunciati. Soprattutto segnaliamo la non applicazione del Ccnl in materia di assegnazione delle categorie professionali». 

L'incontro in Regione

Nel pomeriggio si è tenuto l'incontro tra Regione Veneto con l’assessore regionale al Lavoro Elena Donazzan, Confindustria, azienda, organizzazioni sindacali e Rsu, per proseguire la discussione riguardante la nuova organizzazione del lavoro. «Dopo un ampio dibattito - scrive la Rsu -  e su richiesta dell’assessore che ha chiesto di sospendere gli scioperi e di riconvocare un incontro, abbiamo aderito all'invito, a fronte dell'impegno a tornare, da martedì 1 dicembre, alla situazione organizzativa antecedente il primo novembre. Donazzan ha detto di voler essere ulteriormente informata sull’andamento del tavolo, e se necessario si è resa disponibile a convocare un incontro in presenza per la prossima settimana».

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