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Ispettori e vigili al setaccio di Jesolo, migliaia di sequestri

Tantissimi i prodotti non a norma ritirati dalla vendita dopo il passaggio degli ispettori camerali e degli agenti della polizia locale lungo il litorale

È una collaborazione importante, per la tutela della conformità e della sicurezza dei prodotti, per il contrasto alla contraffazione e per la salvaguardia dei consumatori, quella avviata tra la Vigilanza Prodotti e Lotta alla Contraffazione della Camera di Commercio di Venezia e la Polizia Locale di Jesolo, particolarmente sensibile a queste problematiche anche in ragione della vocazione turistica del proprio territorio, esposto più di altri a tali fenomeni. Sono state dunque gettate le basi per un progetto di collaborazione operativa riconducibile al Protocollo d’intesa già siglato tra la Prefettura di Venezia, la Camera di Commercio di Venezia e le principali amministrazioni comunali del veneziano, e che ha visto la Polizia Locale di Jesolo, tra le più attive nella lotta alla contraffazione, operare con l’affiancamento degli ispettori camerali della Vigilanza Prodotti, favorendo in tal modo anche il reciproco scambio di competenze ed esperienze professionali.

I SEQUESTRI - La collaborazione si è sviluppata concretamente nell’operazione denominata “Hot Beach ”, quando il 13 giugno è stato effettuato un controllo ispettivo congiunto in un negozio del lido, verificando la sicurezza e conformità della merce in vendita, che ha portato al sequestro di parecchie centinaia di prodotti, in particolar modo di borse, orologi, portafogli, cinture e accendini posti in vendita per gravi carenze circa l’etichettatura riguardante i riferimenti del fabbricante e dell’importatore e la composizione tessile, con la relativa contestazione della violazione a carico di un commerciante di nazionalità bengalese. L’attività di controllo ha portato al sequestro di 1857 pezzi, messi in esposizione per la vendita senza indicazione del nome e dell’indirizzo del responsabile dell’immissione sul mercato, e altri con indicazioni incomplete, corrispondenti a 294 borse, 115 accendini, 99 bandane, 65 cappelli,134 cinture, 627 custodie porta cellulari, 20 fasce per capelli, 343 orologi, 105 portafogli, 76 ventagli. Sono stati anche prelevati 15 accendini di varie fogge per indicazioni incomplete.

I COMMENTI - “L’assessorato alla Sicurezza – ha spiegato l'assessore Luigi Rizzo - sta utilizzando tutte le modalità previste dalla legge per cercare di debellare il più possibile, con le risorse disponibili, ogni forma di abusivismo e questa collaborazione tra Polizia Locale di Jesolo e Vigilanza Prodotti della Camera di Commercio di Venezia è fondamentale per contrastare l’abusivismo commerciale, specialmente quello legato alla contraffazione ed alla sicurezza dei prodotti, che garantendo l’acquisto a prezzi molto bassi costituisce anche una forma di concorrenza sleale. Un ringraziamento va a tutto il personale ispettivo della Vigilanza Prodotti della Camera di Commercio ed alla Polizia Locale per l’enorme attività che viene fatta nel nostro territorio a tutela della legalità e della sicurezza dei consumatori, cittadini e ospiti”.

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