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Polizia in azione tra parchi e locali, fermato autore di truffe via web

Nel mirino degli agenti le "zone sensibili" di Jesolo, Chioggia, Mestre e Marghera. Il dispiegamento di forze ha permesso di controllare decine di persone

Il Veneziano al setaccio della polizia, negli ultimi giorni non sono mancati i risultati di una serie di controlli straordinari disposti dal questore di Venezia: operazioni in cui ad affiancare gli equipaggi della questura e dei commissariati sono state impegnate anche diverse unità operative del reparto prevenzione crimine di Padova. A Chioggia, in due distinte operazioni sulle fasce orarie serali e mattutine, sono entrate in azione 7 unità operative per una ventina di operatori: 80 le persone identificate (12 dei quali di nazionalità extracomunitaria), 6 locali pubblici sottoposti a verifiche e 4 posti di controllo attivati lungo la viabilità ordinaria. Sono state elevate 3 contravvenzioni al codice della strada a fronte di 26 auto sottoposte ad accertamenti, mentre un documento non regolare è stato ritirato.

Anche a Jesolo è stato svolto un servizio analogo, con l’impiego di tre equipaggi provenienti da Padova: quasi una cinquantina le persone controllate (14 delle quali straniere), tre locali sottoposti ad accertamenti e 12 veicoli fermati sui quali sono stati svolti accertamenti amministrativi e tecnici: denunciato un uomo che aveva violato una disposizione del giudice.

Nel pomeriggio di lunedì, a Marghera, 5 equipaggi hanno svolto una capillare attività di controllo del territorio: gli agenti hanno passato al setaccio il parco “Catene” di via Trieste (identificati diversi cittadini stranieri di origine nordafricana), via Fratelli Bandiera, le aree di via Rizzardi e della rotonda Parmesan. Controllati anche quattro locali pubblici della zona, tra bar e sale giochi: in uno di questi, in via Rizzardi, è stata comminata una contravvenzione al titolare (cittadino cinese di 48 anni) perché non era stato esposto il listino dei prezzi.

In via Fratelli Bandiera in particolare è stato identificato un cinqantunenne veneziano residente nella periferia ovest, che è risultato ricercato da parte di diverse Procure del nord Italia perché ritenuto responsabile di aver commesso numerose truffe consumate via internet: condotto negli uffici della questura di Venezia, è stato sottoposto a procedura di fotosegnalamento.

A Mestre, tra il Bissuola e piazzale Bainsizza, sono stati invece concentrati gli sforzi del Gamm (gruppo anti crimine Mestre Marghera), con l'ausilio anche dei cani antidroga. Sono state controllare numerose persone, di cui 15 con segnalazioni nella banca dati delle forze di polizia, e notificati 6 decreti di espulsione a cittadini stranieri sprovvisti di titolo di soggiorno. Sequestrati circa 80 grammi di droga, fra hashish e cocaina, già preparati in dosi e rinvenute dalle due unità cinofile; in particolare è stato denunciato un 23enne senegalese sorpreso al Bissuola a spacciare hashish a un minorenne: perquisito, è stato trovato in possesso di 35 euro, un cellulare e tre involucri contenenti ciascuno svariati pezzi dello stupefacente, per un peso complessivo 48,5 grammi.

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