Cronaca San Marco

Polo museale del Veneto, Cisl: «I dipendenti a San Marco sono senza gas»

Recapitata raccomandata con preavviso di risoluzione del contratto di fornitura ai primi di ottobre, in caso di mancato pagamento entro il 20. Il debito è di quasi 14 mila euro

Polo Museale Veneto, foto Facebook

Si sono accorti di essere senza gas, questa mattina, i dipendenti degli uffici del Polo Museale del Veneto di San Marco. Per ora le temperature sono miti e non serve il riscaldamento. La prossima settimana, però, le previsioni meteo parlano di un possibile peggioramento del tempo, e se il riscaldamento a gas potrebbe essere un problema. Per questo è scattato l'allarme. Fonti interne confermano il recapito di una raccomandata con preavviso di chiusura del contratto di fornitura, ai primi di ottobre, che reca l'invito a versare il totale dell'ammontare insoluto, di quasi 14 mila euro, entro il 20 ottobre. La mancanza di gas potrebbe dipendere dal mancato pagamento. Ma la dirigenza, il dottor Daniele Ferrara, non ha né confermato né smentito l'accaduto, dicendo soltanto che non c'è da preoccuparsi.

L'incidente

A segnalare la presenza di fatture non saldate di servizi e utenze del Polo Museale Veneto è Massimo Grella, sindacalista della Cisl Venezia. Domenica scorsa, a seguito dell'incidente costato una intera colonna ottocentesca di Villa Pisani a Stra, dopo l'impatto di un rimorchio contro un cancello di un ingresso della Villa, Grella aveva parlato di «condizioni di trascuratezza, degrado e la situazione debitoria del monumento, puntando il dito contro il ricorso a volontari, piuttosto che a professionisti, per l'esecuzione di interventi di riordino del Museo». 

Le rassicurazioni

Una segnalazione cui ha fatto seguito una lettera pubblicata sulla pagina Facebook del Polo Museale del Veneto, a firma del direttore Daniele Ferrara. «Rassicuriamo il pubblico, tutti i visitatori del Museo Nazionale di Villa Pisani di Stra, i cittadini dei Comuni della Riviera del Brenta sul seguito dell'incidente avvenuto domeninica 20 ottobre. Non ci sono stati danni a persone. Immediatamente sono iniziate le operazioni di messa in sicurezza del portale, verso l'esterno e verso l'interno della Villa. Il Museo Nazionale di Villa Pisani è un luogo vivo, fatto prima di tutto di persone che ogni giorno si impegnano per offrire ai propri visitatori e a tutti coloro che ogni giorno l'attraversano, lo conoscono e lo amano, una esperienza di visita che sia non solo da inserire nei ricordi più belli, ma anche da vivere in totale sicurezza per sé e per gli altri». «Inaccettabili mancati pagamenti da parte di un ente pubblico, perché la cosa pubblica è di tutti, debiti e interessi ricadono sulla collettività», conclude Grella.

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