Cronaca

Polpette avvelenate lungo la strada Torna la trappola ai cani da caccia

L'area di maggior rischio per i cacciatori è quella tra Tessera, Favaro e Campalto. Decine di polpette recuperate, due cani già morti

Torna l’incubo delle polpette avvelenate per i padroni dei cani da caccia di Campalto, Favaro e Tessera. Due segugi sono morti negli ultimi giorni dopo aver ingerito quel boccone maledetto ma, come riporta Il Gazzettino, due settimane fa erano state raccolte in quel “triangolo” decine di polpette con il topicida. Lo scorso inverno furono addirittura una decina i cani intossicati in questo modo.

L’allarme è risuonato in questi giorni e ad alzare la voce ora è il presidente provinciale di ItalCaccia, Alberto Leone:  “Questi atti scellerati sono compiuti da soggetti ignoti che vanno a penalizzare i poveri cani, che seguono solo il loro istinto. La cosa è particolarmente grave perché è reiterata nel tempo e compiuta in maniera vigliacca”.

Leone ha poi annunciato che la sua associazione si costituirà come parte lesa a tutela di tutti i cacciatori che rispettano la legge, i tempi e i luoghi. Dal presidente arriva poi l’invito, rivolto a tutti i cacciatori, di denunciare immediatamente ai Carabinieri ulteriori episodi di questo genere. “E’ giusto che chi compie questo scempio abbia la giusta punizione” ha chiuso Leone.

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