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Cronaca Chioggia

Polpi contraffatti: maxi sequestro della guardia costiera di Chioggia

Scoperta, in un centro di distribuzione a Chioggia, una partita da 16 tonnellate di origine vietnamita, etichettata e commercializzata illegalmente come di qualità più pregevole

Un'etichetta può fare la differenza. Lo sanno bene gli autori dell'illecito emerso nel corso di alcune indagini sulla filiera e commercializzazione dei prodotti ittici in Italia. La sezione di polizia marittima della guardia costiera di Chioggia ha, infatti, scoperto e posto sotto sequestro un ingente quantitativo di merce contraffatta.

Si tratta, in particolare, di 16 tonnellate di polpi di origine asiatica (vietnamita), commercializzati illegalmente come polpi della specie octupus vulgaris, di qualità, cioè, più pregevole e di prezzo più elevato. Il sequestro è avvenuto ieri pomeriggio all’interno di un centro di distribuzione a Ghioggia che funge da distributore per i mercati del Nord Italia.

Dalle prime informazioni acquisite emergono degli illeciti in ordine alla tracciabilità e l'ipotesi di una frode finalizzata all’immissione sul mercato di cefalopodi che, posti in commercio con differente etichettatura e spacciati per polpi nostrani, sfuggono alla normativa sulla taglia minima.


I controlli della guardia costiera di Chioggia sono proseguiti per tutta la notte, allo scopo di identificare eventuali ulteriori partite contraffatte di polpi provenienti dalla ditta esportatrice vietnamita. Continuano gli accertamenti e pare che l’indagine verrà estesa ad altre zone e centri commerciali.

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