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Il parco di San Giuliano

Il parco di San Giuliano

Un ponte ciclabile da San Giuliano ai Pili, Brugnaro: "Turismo green e un vero campus"

Il primo cittadino: "Svilupperemo le aree del campus, di Forte Marghera e del parco. Sempre più collegate a Venezia. Fermata del tram ai Pili e piazzale Roma sarà in parte coperto"

"Abbiamo uno dei parchi più belli d'Europa. Se studenti, ragazzi e cittadini cominciano a viverlo a pieno abbiamo fatto bingo". Venezia e Mestre, terra e acqua. E' nel punto in cui queste due realtà si incontrano che l'amministrazione comunale vuole pigiare il piede sull'acceleratore dello sviluppo. A "scoprire le carte" è il sindaco Luigi Brugnaro, che è un fiume in piena martedì a margine della conferenza stampa per la presentazione del padiglione della Biennale d'Arte di Forte Marghera: "Faremo un ponte ciclopedonale che collegherà il parco di San Giuliano con i Pili - dichiara - da lì poi si potrà raggiungere Venezia direttamente in bicicletta. O anche percorrere l'itinerario inverso". 

UN PONTE CICLOPEDONALE DA SAN GIULIANO AI PILI - In questo modo non solo Forte Marghera, l'area del campus di via Torino e San Giuliano diventeranno realtà "in simbiosi", costituendo una zona universitaria "all'americana" con spazio per il divertimento (Forte Marghera) e per lo sport (San Giuliano), ma si potrà, nella visione del primo cittadino, incentivare il turismo slow. Sostenibile e rispettoso dell'ambiente. "Il turista deve capire che in cento storico non può fare casino - ha sottolineato Brugnaro - la sera potrà venire a vivere questi parchi, che vogliamo rivitalizzare". La chiave di volta in questo senso potrebbe essere proprio il ponte ciclopedonale che si sta studiando: potrebbe partire da punta San Giuliano, innescandosi a quella del parco, per poi raggiungere l'area dei Pili. Ciò farebbe il paio con il ponte, già finanziato, che collegherà il campus di via Torino con Forte Marghera.

FERMATA DEL TRAM AGGIUNTIVA - Ai Pili, poi, potrebbe essere situata una nuova fermata del tram, con predisposizione anche per una stazione di affitto biciclette: "E' tutto collegato - ragiona Brugnaro - sistemeremo la zona di punta San Giuliano, che con la pulizia degli archi sotto il ponte della Libertà potrà tornare a godere di un migliore equilibrio idrogeologico. Abbiamo studiato uno spazio con campo di regata per gare e soprattutto per corsi rivolti ai più giovani. A poca distanza avresti il ponte ciclopedonale e la fermata del tram. Ma c'è anche la stazione ferroviaria di Porto Marghera che sarà allargata e potenziata grazie a fondi già stanziati. Potresti venire a vogare da Conegliano, per esempio, con poca fatica. Arrivando senza usare l'auto". In zona punta San Giuliano la strada sarà spostata di una cinquantina di metri e quella fascia di competenza comunale sarà affidata ai cantieri e alle imprese della zona per sistemare ingressi e uscite: "Lavoriamo per un progetto coerente - aggiunge il titolare di Ca' Farsetti - a fianco della strada ci sarà la pista ciclabile. Con cui puoi raggiungere la punta. Lì potrebbe sorgere il ponte". 

IL FUTURO DI PIAZZALE ROMA - Tra qualche anno potrebbe cambiare il volto anche dell'altro versante del ponte della Libertà, ossia piazzale Roma: con i soldi "risparmiati" dalla mancato sbarco del tram a San Basilio l'amministrazione Brugnaro sta ragionando sulla predisposizione di un capolinea più "decoroso" per il siluro rosso, risolvendo anche i problemi dei flussi pedonali incontrollati in parte del terminal: "Stiamo parlando di 15 milioni circa che il governo non ha ancora sbloccato - conclude il primo cittadino - con i soldi del bando delle periferie potremo concludere la ristrutturazione della cittadella della giustizia. A quel punto sarà possibile allungare la passerella del people mover e farla proseguire sopra le auto. In modo da arrivare attraverso il piano rialzato direttamente alla fermata e coprendo parte del piazzale". 
 

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