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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca San Marco / Ponte di Rialto

Rialto, pronti 90 prismi ottici per monitorare gli spostamenti del ponte

L'assessore ai Lavori pubblici di Venezia Maggioni rende noti i cantieri programmati: dal monitoraggio degli spostamenti del ponte alle indagini geotecniche fino agli interventi di pulizia

Prendono il via gli interventi al Ponte di Rialto che proseguiranno fino al completamento del restauro, previsto nel 2015. E' quanto ha reso nota l'assessore comunale ai Lavori Pubblici, Alessandro Maggioni, in una nota con il calendario di tutti i lavori e le attività: da sabato 24 febbraio verrà dato il via all'installazione di un sistema di punti sensibili (circa 90 prismi ottici) sulla superficie del ponte di Rialto che, mediante una campagna di rilievi della durata di un anno, con cadenza mensile, consentirà di misurare e monitorare gli spostamenti del ponte. Dalla prima settimana di marzo inoltre verrà avviata l'indagine geotecnica delle fondazioni del ponte e dei terreni su cui poggia, la durata sarà di circa 3 mesi e si svilupperà in 9 stazioni di perforazione successive che coinvolgeranno gli attacchi a terra del ponte.

A partire dalla prossima settimana verrà completato l'intervento di pulizia dei graffiti del ponte, iniziato con le parti pubbliche a fine 2012, con l'avvio della pulizia anche delle parti private (serramenti lignei) svolto dagli operatori economici presenti sul ponte stesso.

“E' stata completata e sarà consegnata nei prossimi giorni – ha  puntualizzato Maggioni - un'indagine storico-archivistica che ha indagato testi e illustrazioni grafiche custoditi negli archivi cittadini, sulla costruzione del ponte e sui restauri successivi con particolare riferimento alle strutture di fonazione e alla conformazione delle spalle. A seguire, con la stipula del contratto di sponsorizzazione del restauro del ponte di Rialto aggiudicato ad Only The Brave srl di Renzo Rosso, patron della Diesel, si avvieranno anche ulteriori indagini necessarie a completare le conoscenze del manufatto, per realizzare al meglio le attività di progettazione del restauro in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia, quali: indagini subacquee, rilievo dei materiali e dello stato del degrado, analisi statica, indagine dei sottoservizi, ecc.

L'assessore ha inoltre ribadito che per ogni attività che interesserà il Ponte di Rialto, si procederà con il coinvolgimento degli operatori presenti sul ponte (proprietari e gestori), proseguendo nei tavoli congiunti già avviati in occasione della pulizia dei graffiti.

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