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Il patriarca al carcere femminile: in Giudecca apre la terza porta santa

La visita alla struttura alle 17 di martedì, è parte delle celebrazioni del Giubileo straordinario voluto da Papa Francesco. Messa e colloquio con le detenute

Continuano le iniziative religiose in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia indetto dal Papa: è la volta dell'apertura della terza porta santa a Venezia, alle 17, nella cappella del carcere femminile della Giudecca. Il patriarca Francesco Moraglia è stato in visita alle detenute della casa circondariale, alle quali ha dedicato un incontro informale preceduto da una Santa Messa: l'evento segue due momenti analoghi, uno tenutosi nella basilica di San Marco e l'altro nel carcere maschile di Santa Maria Maggiore.

L'apertura delle porte sante risponde alla concessione e all'invito del Papa, che ricorda come la porta sia metafora del percorso dei credenti dal peccato alla grazia. Non per niente tra i luoghi scelti ci sono quelli più difficili e spesso bersaglio di pregiudizi, tra cui le strutture dove sono rinchiusi coloro che hanno avuto guai con la legge. Quindi le persone per cui, probabilmente, questo percorso spirituale è più complicato.

Il pomeriggio è iniziato con una breve processione dalla sezione davanti alla biblioteca fino alla porta della cappella, dove è stata celebrata la Messa della vigilia dell’Epifania. Qui, tra l'altro, è collocato il presepe realizzato da alcune detenute. Dopodiché il patriarca ha dedica del tempo alle donne che desideravano parlare con lui.

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