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Apre a Dorsoduro la "Portineria di Sestiere", lo spazio di ascolto e supporto dedicato ai cittadini fragili | VIDEO

"Portinerie di quartiere. Avamposto di Comunità" è un progetto innovativo e sperimentale di Cavv - Csv Venezia, realizzato in collaborazione con alcune organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale della città metropolitana, che vuole promuovere azioni di contrasto alla solitudine causata dall'emergenza sanitaria. È stata inaugurata questa mattina, a Dorsoduro 950, la sede veneziana dell'iniziativa

Nasce a Dorsoduro uno spazio che offre ascolto, supporto e sostegno ai soggetti più fragili del sestiere veneziano attraverso l’erogazione di numerosi servizi: da oggi, nel centro storico della città lagunare, è attiva la Portineria di Sestiere, un “avamposto di comunità” che rappresenta un vero e proprio esempio di inclusività sociale e sussidiarietà. 

Nata come risposta agli effetti che l’emergenza sanitaria ha causato sulla socialità, l’iniziativa si presenta come un progetto innovativo e sperimentale ideato da Cavv - Csv Venezia (associazione senza scopo di lucro che opera nel territorio della città metropolitana organizzando, gestendo ed erogando servizi per promuovere e rafforzare la presenza e il ruolo dei volontari negli enti del terzo settore) in collaborazione con alcune Odv (organizzazioni di volontariato) e Aps (associazioni di promozione sociale) locali. Tra le attività che i volontari metteranno a disposizione di soggetti fragili vi sono: assistenza nelle attività quotidiane e nelle piccole manutenzioni casalinghe, consegna di spesa e farmaci a domicilio, ritiro e distribuzione di eccedenze alimentari e beni di prima necessità, assistenza nelle pratiche burocratiche ma anche semplice compagnia e svago.

Così, dopo le sedi di Mestre e Chioggia – inaugurate rispettivamente in via Piave e in rione Duomo – il progetto trova oggi casa anche nella città lagunare, precisamente all’interno dello spazio utilizzato dall’associazione Red Carpet For All a Dorsoduro 950: un’area accogliente e domestica dotata di un cortile esterno, nella quale attualmente si organizzano e si svolgono attività che coinvolgono ragazzi con disabilità.

Lo scopo del progetto è quello di promuovere azioni di contrasto alla solitudine causata dall’impoverimento delle reti primarie, familiari e amicali a seguito della pandemia. Obiettivo primario è inoltre quello di creare una rete solidale che miri a ricostruire il senso di comunità e a rianimare i quartieri, lavorando prettamente sui concetti di vicinato e condivisione. Fondamentale è, in tal senso, la collaborazione offerta dalle associazioni (su Venezia sono attive Red Carpet For All, Families Share, Lisabilità, About, DO.Ve Dorsoduro e Venezia Laguna) e dai volontari. L’iniziativa Portinerie di quartiere offre infatti alla cittadinanza veneziana l’opportunità di fare volontariato: per proporsi è possibile contattare l’associazione Red Carpet For All via mail o attraverso i social network

L’inaugurazione della sede di San Trovaso si è tenuta questa mattina alla presenza di Mario Morandi, presidente di Cavv - Csv Venezia e Paola Mar, assessore comunale alla Promozione del territorio, insieme ai referenti delle associazioni coinvolte. «Una portineria di sestiere rappresenta perfettamente l’idea dello stare assieme – ha esordito Mar –. Un esempio di collaborazione tra pubblico e privato». 

«Attraverso le Portinerie di quartiere – ha aggiunto Morandi – vogliamo garantire il nostro contributo, insieme a quello del mondo del volontariato e del Terzo Settore, per contrastare e sconfiggere uno dei mali del nostro tempo: la solitudine. Spesso bastano azioni semplici, gesti di comune attenzione, momenti di coinvolgimento per sentirsi meno soli e più utili. Il distanziamento sociale, imposto dalla pandemia che stiamo vivendo, deve farci scoprire nuove forme di relazione e di disponibilità verso il prossimo». 

Infine, per la Portineria di Venezia è intervenuta Naomi Brenner: «La sede di San Trovaso ospita una serie di servizi per persone con disabilità che diventeranno protagoniste di questa portineria. Vogliamo che siano loro a essere i “portinai” e ad aprire ai cittadini».

In collaborazione con il Comune di Venezia, Direzione Coesione Sociale e Conad Zattere, il progetto è realizzato con il supporto dei punti vendita Leroy Merlin di Marcon e Marghera. Cavv - Csv di Venezia ha inoltre dotato le portinerie di “empori fai da te”: spazi nei quali si mettono a disposizione dei volontari e dei cittadini materiali e attrezzi per fare piccoli lavori casalinghi.  

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