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Inaugurato il padiglione su Porto Marghera. "Fondi e investimenti, l'ora giusta per ripartire"

Iniziativa per i 100 anni del polo industriale. Al Vega inaugurazione del polo informativo permanente "Industriae". Il sindaco: «Guardiamo avanti, sfruttiamo questa congiuntura»

Una "congiuntura astrale" che va sfruttata, con fondi sbloccati dalla Regione per la riqualificazione e le bonifiche e un rinnovato interesse imprenditoriale per l'area. Il sindaco Luigi Brugnaro invita a collaborare e a guardare tutti nella stessa direzione, il rilancio di Porto Marghera. Venerdì al padiglione Antares del Vega si è svolta l'inaugurazione del centro informativo permanente "Industriae", una delle iniziative più importanti per i 100 anni del polo industriale. Presenti tutte le maggiori personalità della laguna, tra istituzioni, forze dell'ordine e mondo economico. Non è un caso, perché Porto Marghera in questo secolo è stata realtà fondante e calamitante per generazioni. Esposte tute da lavoro, strumentazioni storiche e quanto ricorda un passato in cui, per dirla con le parole del presidente dell'Autorità portuale, Pino Musolino, quest'area "è stata fonte di innovazione e avanguardia". Ma c'è spazio anche per il terziario avanzato, perché il futuro si gioca anche su questo: la capacità di essere i più bravi a fornire servizi di supporto alle imprese.

100 anni di storia

"Con Industriae - è stato spiegato dai curatori - porteremo i visitatori all'interno delle fabbriche. Ci sono interviste che raccontano con aneddoti importanti questa realtà". Dopo pochi passi ci si trova di fronte alla storia tangibile di Porto Marghera, un intreccio di lavoro e cicli produttivi ottenuto grazie a un'installazione polisensoriale. Il padiglione si presenta come una grande raccolta di oggetti, suoni e immagini in stile post-industriale, un po' a rappresentare ciò che Porto Marghera è stato e non sarà più. "Ma questo non è un funerale - ha affermato Musolino - È il compleanno di un'area economica che ha grandissime potenzialità. La storia di Porto Marghera è una storia vincente di innovazione. Non possiamo pensare di costruire il nostro futuro senza conoscere il nostro passato. Vogliamo creare le basi per poter celebrare il bicentenario di una Porto Marghera innovata, dinamica, sostenibile, innovativa".

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"Pronti a ripartire"

"Ho vissuto qui parte della mia vita - ha aggiunto dal palco il sindaco Luigi Brugnaro - Questo è un simbolo della città metropolitana, noi lavoriamo per il suo rilancio. Sono stati fatti degli sbagli, ma dobbiamo pensare che nel 1917 Porto Marghera doveva far ripartire il Veneto. Ora però sono 30 anni che ci siamo persi, di fronte ai morti, l'inquinamento e le bonifiche. Forse in quel tempo avevamo la pancia piena e abbiamo pensato che bastasse il modello delle piccole imprese. Non è così. Ora la competizioni si fa su dimensioni metropolitane. L'errore è stato non riprogettare subito. Io vedo qui tutta la comunità veneziana, è un momento straordinario per ripartire. Dobbiamo sfruttare questa congiuntura astrale, la Regione ha sbloccato 27 milioni di euro, lo Stato ha firmato un nuovo patto. Dobbiamo continuare a lottare, questa è la parola chiave. Assieme alla parola 'rispetto', per chi ci ha lavorato e chi ci lavorerà. Ci giochiamo a Porto Marghera la storia del Paese, qui si sono guadagnati dei diritti civili importanti. Saremo degni di lasciare la nostra città e il nostro Paese migliori? Questo è l'appello di cuore che faccio a tutti".

Tour per le scuole

Il centro informativo permanente è realizzato dal comitato per le celebrazioni del centenario di Porto Marghera con la collaborazione anche dell’autorità di sistema portuale del mar Adriatico settentrionale. Nel padiglione gli ospiti potranno vedere una mappa del tempo con la storia di Porto Marghera e della cantieristica, materiali fotografici e di archivio, alcuni modellini e oggetti storici, ma anche ascoltare “rumori del porto” grazie e ad una installazione sonora. Inoltre è stato ideato un percorso in barca che accompagnerà i partecipanti alla scoperta del porto di oggi e delle sue evoluzioni, attraverso un tour che, risalendo i canali portuali, compirà un viaggio nel tempo e nello spazio. Il tour parte dall’approdo Actv nel canale industriale Brentella, nei pressi del Vega, e sarà preceduto da una lezione sulla realtà portuale e industriale di Porto Marghera che si terrà nel padiglione Antares. La visita guidata dura 2 ore, è gratuita ed è rivolta a scuole, università e cittadinanza. Le visite (la prima già prenotata dall'istituto Luzzatti per il 27 ottobre) proseguiranno fino a fine maggio 2018.

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