Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca Marghera

Scendono al porto con 350mila euro nascosti sotto la camicia

Un olandese e un americano nei guai mercoledì dopo i controlli della Finanza. Si trovavano su una Mercedes con un greco e una lituana

C'erano un americano, un olandese, un greco e una lituana. Può sembrare l'introduzione a una barzelletta, invece si tratta di quattro corrieri di valuta colti in castagna dal secondo gruppo di Venezia della guardia di finanza e dall'agenzia delle dogane al porto. Mercoledì scorso. I quattro, infatti, si trovavano a bordo di una Mercedes con targa lituana appena sbarcata da un traghetto greco.

L'insolita composizione dei compagni di viaggio, però, non poteva che insospettire le forze dell'ordine, le quali hanno capito subito che qualcosa di losco c'era sotto nel momento in cui si sono sentiti raccontare storie diverse sui motivi di quella traversata. "Devo portare il veicolo a riparare in Svizzera", ha raccontato la 38enne lituana, proprietaria del mezzo. La quale si trovava sul sedile del passeggero. Gli altri hanno dichiarato versioni differenti.

La verità è saltata fuori al momento delle perquisizioni personali. I due personaggi sui sedili posteriori, ossia l'americano 46enne e l'olandese 33enne, entrambi residenti in Israele, nascondevano sotto la camicia e in marsupi e borselli ben 344.500 euro in contanti, tutti in pezzi da 500. A quanto pare il "capo" era l'americano, che celava due terzi della somma totale. Con ogni probabilità i due sono dei "cash couriers", che hanno l'obiettivo di trasportare illecitamente la valuta in modo da poterla riciclare. I soldi sono stati sequestrati e già versati nelle casse della tesoreria dello Stato.

Il sospetto è che la coppia, dietro il pagamento di qualche somma, abbia ingaggiato il greco e la lituana per poter salire a bordo con loro. I quattro, infatti, sembravano essersi conosciuti per la prima volta al momento dell'Alt intimato dalla guardia di finanza.

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