rotate-mobile
Mercoledì, 1 Febbraio 2023
Cronaca Portogruaro

Punto nascite a Portogruaro, Filippi: «Escluso l'accorpamento con San Donà»

Il direttore generale dell'Ulss 4: «Smentisco la possibilità dell’ospedale unico. Pronti investimenti strutturali per l’ostetricia e ginecologia e per la Procreazione medicalmente assistita per entrambi gli ospedali»

«Non c’è alcuna modifica nella programmazione regionale pertanto non vi è alcuna intenzione di chiudere il punto nascite dell'ospedale di Portogruaro». Così il direttore generale dell'Ulss 4, Mauro Filippi, risponde alle preoccupazioni di chi ha espresso il timore di un ridimensionamento del reparto, paventando addirittura l’accorpamento degli ospedali di San Donà e di Portogruaro.

«La contrazione delle nascite è fisiologica, generalizzata ovunque in Italia ed è stata condizionata oltretutto dalle fasi della pandemia di questi ultimi tre anni. Non a caso, andando ad analizzare il dato delle nascite negli ultimi 5 anni in questa sede, emerge che nel 2018 erano 164, poi sono aumentate di anno in anno tranne nel 2022, dove i 235 nati sono in contrazione rispetto ai 257 del 2021. Questo non deve creare preoccupazioni. Il personale dell’ostetricia e ginecologia di Portogruaro, guidato dal dottor Gianluca Babbo, sta svolgendo un lavoro eccellente: affidatevi con serenità». Il dg rassicura sulla permanenza di reparti separati nelle due città. «Smentisco la possibilità dell’ospedale unico – afferma Filippi – motivato tra l’altro da una serie di investimenti strutturali previsti anche per l’ostetricia e ginecologia, per il servizio di Procreazione medicalmente assistita (Pma), e per altre unità operative sia di Portogruaro che di San Donà. È vero che a livello ministeriale è prevista una soglia minima di 500 parti l’anno per garantire un’adeguata operatività, ma ci sono delle deroghe, purché siano garantiti alcuni requisiti che a Portogruaro, grazie al supporto della Regione Veneto, ci sono. Il Punto nascite pertanto è, e rimane attivo».

«Alle future mamme e papà invito a chiedere consiglio a chi ha partorito qui, troverà che c’è una grande affezione da parte delle neomamme a questo e al personale», aggiunge il direttore dell’Ostetricia, Gianluca Babbo. Nel punto nascite di Portogruaro ci sono sale travaglio singole, possibilità di eseguire tagli cesarei programmati e urgenti nelle 24 ore, analgesia in travaglio di parto 24 ore su 24. «Cerchiamo per quanto possibile, secondo le indicazioni dell’Oms, di far seguire alla stessa ostetrica tutto il travaglio – osserva il dottor Babbo - e favorire tutte le posizioni fisiologiche per arrivare al parto nel modo più agevole. Tutto questo è associato al monitoraggio del benessere materno e fetale secondo le più recenti linee guida. Se le future mamme e papà hanno domande da porre su questo punto nascite, o vogliono vedere di persona quello che facciamo, li invito a partecipare agli “open day” che periodicamente svolgiamo in ospedale, oppure è possibile contattare direttamente il reparto: saremo ben lieti di rispondere a tutti».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Punto nascite a Portogruaro, Filippi: «Escluso l'accorpamento con San Donà»

VeneziaToday è in caricamento