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Evade dai domiciliari non per vedere il figlio, per andare in disco

M.A. aveva il permesso di uscire dalla propria villa con piscina solo per "continuità affettiva". Sarebbe stato visto in un locale del Portogruarese

Era agli arresti domiciliari ma aveva comunque il permesso di uscire dalla propria villa con piscina per vedere il figlio, affidato alla madre. Peccato, però, che sarebbe stato visto in discoteca da un finanziere in borghese. Per questo, quindi, il Tribunale di sorveglianza gli ha revocato il beneficio in precedenza concesso. Stop ai domiciliari, ritorno in carcere. A Santa Maria Maggiore.

Questo l'itinerario seguito la scorsa notte da M.A., 46enne originario di Agerola, in Campania, ma che scontava la propria pena nel Portogruarese. Ora sconterà in cella i 19 mesi del residuo di pena. Il 46enne, come riporta il Gazzettino,k era finito in manette nell'ambito dell'operazione "Skyline", attraverso cui le forze dell'ordine campane nel 2010 diedero un duro colpo allo spaccio di cocaina. Secondo le accuse, M.A., gestiva un ingente giro caratterizzato da chili di polvere bianca ogni mese.

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