Cronaca

Il giorno della prima memoria difensiva per Fiorenza Pontini, a dicembre la seconda

Due i procedimenti disciplinari aperti nei confronti della docente del Marco Polo di Venezia. Giovedì presentato uno scritto dopo aver dato del "terrone" sui social a un finanziere

Ha depositato una propria memoria difensiva giovedì mattina Fiorenza Pontini, la professoressa 57enne finita nel mirino per alcuni post su Facebook contro profughi e migranti. Due i procedimenti disciplinari aperti nei suoi confronti dall'Ufficio scolastico regionale. Il primo, ed è l'argomento della memoria presentata giovedì, riguarda l'appellattivo "terrone" scritto in un commento su Facebook nei confronti di un comandante della guardia di finanza dalle origini meridionali.

Parole che hanno indotto qualcuno che le ha lette a segnalare tutto agli organi competenti. "In generale per tutte le frasi scritte ha chiesto scusa - dichiara il suo avvocato, Paolo Seno - abbiamo presentato la nostra documentazione. Anche per il secondo procedimento disciplinare ai primi di dicembre, com'è nostra facoltà, diremo la nostra". Secondo il legale, nel sottolineare le scuse della sua assistita, servirà capire che rilevanza queste parole abbiano avuto sotto l'aspetto della deontologia professionale. Stabilendo se Fiorenza Pontini durante le sue lezioni di inglese al liceo classico Marco Polo e negli istituti in cui ha insegnato in precedenza, abbia o meno parlato negli stessi termini in cui faceva sui social network.

A dicembre il collegio di disciplina dovrà quindi discutere di quelle frasi, in cui ci si augura la morte dei migranti o ci si rammarica che qualcuno di questi sopravviva durante i viaggi della speranza, che hanno fatto discutere esponenti politici locali e nazionali. Sicuramente non ci saranno comunque faccia a faccia tra la docente e chi dell'Ufficio scolastico regionale avrà il compito di giudicarne il comportamento. Fiorenza Pontini ha preferito presentare memorie scritte. Nel primo caso, quello del finanziere, la donna avrebbe spiegato di aver avuto intenzioni più che altro "ironiche". Per il secondo, invece, si parlerà di frasi "istintive" e dettate dall'emozione. Intanto al liceo Marco Polo venerdì è prevista la visita della presidente della Camera, Laura Boldrini. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il giorno della prima memoria difensiva per Fiorenza Pontini, a dicembre la seconda

VeneziaToday è in caricamento