menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Civile, 4 postazioni ad alto monitoraggio: "Per tenere sotto controllo i pazienti a distanza"

Sono destinate ai pazienti più gravi, e garantiscono un maggior dinamismo e la possibilità di prestare le cure del caso in maniera tempestiva. Sono state installate a Medicina

Quattro postazioni ad alto monitoraggio per i pazienti più gravi: sono operative nel reparto di Medicina dell’ospedale Civile di Venezia, testate nelle scorse settimane in via sperimentale e ora utilizzate a pieno regime. "Abbiamo potuto dotare il nostro reparto - spiega il Primario Andrea Bonanome - di quattro monitor che, collegati ad altrettanti letti, consentono il controllo costante di parametri vitali nei pazienti allettati, e in questi letti ad alto monitoraggio sono quindi posti via via i pazienti che presentino particolari caratteristiche di gravità e instabilità clinica".

Ciascun monitor è in grado di registrare continuativamente l’elettrocardiogramma, la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca, la frequenza respiratoria e la saturazione ematica di ossigeno. I monitor sono a loro volta collegati a una centralina, sita nella guardiola del reparto di Medicina, al 4° piano del Padiglione Jona, grazie alla quale tutti e quattro i pazienti monitorati possono essere tenuti sotto controllo anche a distanza: "Un sistema di allarmi, sia visivi che acustici, avvisa qualora insorgano anomalie dei suddetti parametri. Ciascun monitor - spiega ancora Bonanome - è inoltre dotato di un piccolo modulo asportabile e collegato, che ci permette di proseguire il controllo dai parametri vitali anche quando il paziente debba essere trasportato fuori dal Reparto di Medicina, ad esempio in Radiologia per sottoporsi a esami e accertamenti".

"Non si tratta - conclude il primario - della semplice introduzione di nuove tecnologie. L’istituzione di queste quattro postazioni ad alto monitoraggio risponde a una logica organizzativa che si ispira a modelli definiti ‘per intensità di cure’. Questi modelli ci impegnano a mutare anche l’organizzazione complessiva del reparto, che via via dedica queste postazioni a soggetti differenti, cioè a quelli che di volta in volta necessitano maggiormente, per le loro condizioni, del monitoraggio attraverso i monitor. L’adozione di letti monitorati implica quindi un maggior dinamismo nella gestione di queste postazioni, comportando necessariamente un maggior sforzo sia medico che infermieristico: il tutto viene finalizzato a una migliore cura dei pazienti”.  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

L'agriturismo di Jesolo in cui sono allevati 200 struzzi

Attualità

La Casa dei Tre Oci va al gruppo Berggruen Institute

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento