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Postino di Mestre riceve una bolletta sei giorni dopo la scadenza

Il bollettino dell'Enel scadeva il 24 aprile, ma gli è stato recapitato il 30 del mese. Il isservizio colpisce anche chi lavora alle Poste

Bollette che arrivano in ritardo e utenti costretti a pagare more che non gli spetterebbero. Un disservizio che non risparmia neppure chi, nelle Poste, ci lavora. È il caso di un portalettere, come riporta il Gazzettino, che si è visto recapitare il bollettino dell'Enel dopo ben sei giorni dalla scadenza per il pagamento.

IL DISSERVIZIO. Ebbene. Avrebbe dovuto saldare i conti entro il 24 del mese di aprile. Peccato che la corrispondenza si sia fatta attendere fino al 30 del mese. Il cittadino, residente alla Cipressina, si dia il caso lavori proprio come postino in una località di Mogliano. Non che la cosa gli abbia fruttato un qualche vantaggio: come per molti altri utenti, le chiamate per segnalare la disfunzione vanno infinitamente a vuoto. Pare che l'uomo abbia tentato più volte di mettersi in contatto con gli operatori postali per avere chiarimenti in merito alla bolletta ritardataria, ma senza venirne a capo.

LA MORA INGIUSTA. Il postino di Mestre ha provveduto a regolarizzare la propria posizione, ma nel prossimo bollettino riceverà la penalizzazione per il saldo post scadenza, lo 0,03% del totale per ogni giorno di ritardo. Lo stesso inconveniente per il resto del condominio e della via in cui risiede il portalettere.

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