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Ulss4, ospedali di San Donà e Portugruaro ancora più specializzati in chirurgia vascolare

Oltre 170 gli interventi realizzati nel 2016. I pazienti che prima si rivolgevano a Mestre, Padova o Treviso per gli interventi, beneficeranno del potenziamento del distretto

Un bilancio 2016 chiuso con 170 interventi di chirurgia vascolare realizzati, quello degli ospedali dell'Ulss4, San Donà di Piave e Portogruaro: un'unità operativa altamente specializzata, destina ad essere ulteriormente potenziata, spiega il dottor Antonio Zanon, direttore della chirurgia vascolare del distretto.

"Gli interventi effettuati sono in gran parte complessi come le arteriopatie occlusive periferiche – spiega il dottor Zanon – . E’ un risultato che ci soddisfa considerato che questa è una struttura nuova, per la quale è stato necessario dapprima mettere le basi per avviarla e poi, per gradi, gestire tutte le fasi organizzative di crescita e di potenziamento. Allo stato attuale il livello di servizio fornito è ottimo, peraltro a breve prenderanno servizio 2 nuovi medici che consentiranno di aumentare sensibilmente il lavoro già intenso, sia per quanto riguarda l'attività chirurgica che quella ambulatoriale”. 

La chirurgia vascolare ha come obiettivi diagnostico terapeutici il distretto venoso e arterioso: curare forme di ostruzione arteriose, aneurismi, stenosi carotidee, insufficienze venose, in tutte le loro implicazioni chirurgiche.

“In precedenza coloro che avevano problemi in questo ambito – sottolinea il dottor Zanon – dovevano rivolgersi agli ospedali di Mestre, Padova o Treviso, mente ora hanno a Portogruaro e San Donà di Piave un punto di riferimento specializzato che stiamo strutturando al fine di fornire interventi sempre più efficaci e, soprattutto, a più ampio raggio”.

A breve l’unità operativa potrà usufruire inoltre di una strumentazione radiologica di ultima generazione, dedicata specificatamente alle patologie endovascolari, la quale consentirà di affrontare in modo più specialistico gli aneurismi dell'aorta addominale e le endoprotesi. Il tutto sempre in collaborazione con altri reparti ospedalieri come Neurologia, Cardiologia-Emodinamica, Diabetologia per assicurare ai pazienti diabetici una cura più completa ed efficace, soprattutto per problematiche che interessano la vascolarizzazione degli arti inferiori e piedi in particolare. Parallelamente all'attività chirurgico-ospedaliera verrà potenziato anche il servizio ambulatoriale di angiologia nei tre ospedali aziendali. La disponibilità dei nuovi medici permetterà di ridurre le liste d'attesa per gli esami con ecocolordoppler mantenendo elevato lo standard delle prestazioni.

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