Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Actv, premi destinati a dirigenti e dipendenti: si accende la polemica

Molte le voci unitesi alla denuncia sollevata dal sindacato Usb: l'ammontare complessivo delle elargizioni sarebbe di mezzo milione di euro, il doppio dell'utile registrato nel bilancio 2011

Pare ci sia agitazione tra le file comunali dell'opposizione per i premi di produzione elargiti a dirigenti, quadri e dipendenti Actv, il cui ammontare complessivo (circa mezzo milione di euro) risulta essere il doppio rispetto all'utile fatto registrare nel bilancio 2011 dell'azienda (267mila euro), da poco approvato dagli azionisti. Come a dire che i conti sono stati fatti senza l'oste. A sollevare la questione è stata la consigliera comunale del Pdl Marta Locatelli, che nell'ultima seduta ha accusato le società partecipate, esclusa Save, di non dare "alcun dividendo al Comune". La riflessione è stata comunque condivisa anche tra i banchi della maggioranza e c'è da aspettarsi un fuoco di fila quando giungeranno anche i bilanci di altre società, nel caso in cui contengano importanti voci di retribuzioni premiali. "Nel rispetto dei cittadini", ha sostenuto la Locatelli, "che sopportano aumenti e disservizi, chiedo di annullare immediatamente i premi di produzione rilasciati ai dirigenti".

Già il sindacato Usb aveva denunciato la situazione un paio di settimane fa, parlando di 20-25 mila euro ai dirigenti, 6-8 mila euro per i capi area e circa mille euro per ogni dipendente. Cifre che, a ben vedere, non sono mai state smentite dall'azienda.

"Vorrei capire anch'io, ha affermato Giacomo Guzzo, capogruppo dell'Idv, "sulla base di cosa sono andati questi premi di risultato. È giusto che uno che lavora bene venga premiato, ma non può essere che l'utile aziendale sia inferiore alla quantità di premi corrisposti". Visto poi che da mesi il presidente paventa tagli occupazionali, ha proseguito, "sembrerebbe opportuno tirare un po' tutti la cinghia invece di elargire premi". Infine, ha concluso "vogliamo vedere il bilancio delle aziende prima che questo venga approvato e prima della discussione sul bilancio comunale".

Critiche severe sono state avanzate anche da Jacopo Molina, del Pd: "Mi pare che in un momento come questo l'azienda avrebbe dovuto risparmiare concentrandosi sul mantenimento dei servizi, anche perché i dirigenti sono lautamente remunerati". Premiare a pioggia, accusa, "non va in direzione della meritocrazia". Trovo, conclude, "quanto meno improvvido non aver portato all'attenzione del Consiglio comunale il bilancio di Actv prima dell'approvazione".

"Possiamo anche chiedere un incontro sul bilancio", ha commentato Maurizio Baratello (Pd), "ma non avremmo mai la stesura definitiva, solo una proiezione. Io sono perché ci sia una rivisitazione totale degli emolumenti agli amministratori. Tutto ciò che costruirà",  ha detto ancora, "dovrebbe essere per obiettivi. Se obiettivo è riduzione dei costi, i meccanismi premiali devono essere dati se si raggiungono gli obiettivi". Mi viene da ridere, ha infne dichiarato, "pensare che i dipendenti vengono premiati in misura maggiore del reddito d'impresa".

 

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