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Il dialetto veneto premiato: un chioggiotto tra i vincitori del concorso sulla lingua locale

Quarto premio nazionale sul tema. Cerimonia il 9 febbraio al Campidoglio, anche versioni in dialetto di alcuni classici. "Rilanciamo l'impegno per la tutela del patriomonio immateriale"

È variegato l’elenco dei 550 elaborati inviati dai 220 partecipanti alla quarta edizione del premio nazionale “Salva la tua lingua locale” che giovedì 9 febbraio assegnerà i riconoscimenti ai vincitori delle sei categorie: prosa edita ed inedita; poesia edita ed inedita; musica, scuola. Fra le pubblicazioni premiate anche le versioni in dialetto di alcuni classici, “La Divina Commedia” ed “il Piccolo Principe”, vocabolari ed anche testi di grammatica. Grandi protagonisti gli autori veneti con ben tre riconoscimenti: primo premio per la prosa edita a Renzo Cremona di Chioggia, secondo posto per la poesia inedita al giovane Paolo Steffan di San Fior (Treviso) e secondo posto nella sezione musica per Vinicio Corrent di Spresiano (Treviso).

La cerimonia si terrà il 9 febbraio nella sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma. La manifestazione è organizzata dall’Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia, in collaborazione con Legautonomie Lazio, il Centro di documentazione per la poesia dialettale "Vincenzo Scarpellino", il Centro Internazionale Eugenio Montale e l'Ong “Eip-Scuola Strumento di Pace". All’iniziativa parteciperà, fra gli altri, il sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, Vito De Filippo. Durante la cerimonia di premiazione sarà anche ricordato Tullio De Mauro, recentemente scomparso e già presidente onorario della giuria del premio.

“Il premio mira alla tutela e alla valorizzazione dei dialetti, un patrimonio immateriale che rischia di disperdersi, stretto nella morsa della globalizzazione da una parte e dello spopolamento dei centri più piccoli dove sempre meno si tramanda” afferma il presidente delle Pro Loco d’Italia, Antonino La Spina. “Il dialetto - prosegue - è la memoria del passato, un segno indelebile di appartenenza al luogo di origine, un amore incondizionato verso le proprie radici. Da custodire, divulgare e tramandare”. Missione che le Pro Loco d’Italia hanno sposato in pieno, promuovendo anche la “Giornata Nazionale del dialetto” che cade il 17 gennaio di ogni anno: nell’edizione 2017 sono stati oltre un centinaio le iniziative organizzate da nord a sud della penisola.

Pieno successo del premio anche per la sezione riservata alle scuole, che ha registrato l’adesione di oltre 40 istituti con oltre 800 alunni coinvolti. Gli elaborati dei vincitori e dei finalisti delle singole categorie sono stati raccolti in un’antologia che sarà distribuita durante la cerimonia. Inoltre è stata realizzata la registrazione audio e l’archiviazione, a futura memoria, di tutti gli elaborati inediti presentati. I contributi audio entreranno a far parte dell’inventario “Memoria Immateriale” il canale youtube con oltre 1300 video e che costituisce l’inventario on line delle tradizioni italiane: un prezioso archivio, unico nel suo genere, voluto ed implementato dall’Unione Nazionale delle Pro Loco.

La giuria del Premio Nazionale “Salva la tua lingua locale” è composta da Pietro Gibellini (Presidente), Ugo Vignuzzi, Franco Loi, Vincenzo Luciani, Luigi Manzi, Cosma Siani, Toni Cosenza. Il Premio ha ricevuto il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Mibact e della Commissione nazionale UNESCO, dell’assessorato alla Crescita culturale del Comune di Roma.  L'inizio della cerimonia di premiazione sarà trasmesso online tramite una diretta sulla pagina Facebook "Unpli".

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