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Premio Ocio ciò 2016: Laura, Claudio, Maria e Angela sono cittadini "eroi" per un giorno

Persone "normali", i "vicini della porta accanto" schierati con coraggio a difesa dei più deboli. Ai 4 è andato il riconoscimento durante la premiazione di venerdì al teatro Momo di Mestre

Laura, Claudio, Maria, Angela, quattro tranquille persone di mezza età che vivono accanto a noi, e che da oggi hanno un denominatore comune: quello di aver ricevuto il “Premio Ocio ciò 2016” per aver collaborato tempestivamente con le forze dell'ordine per sventare episodi criminosi che si stavano compiendo a danni di anziani, e non, della nostra città.

Sono stati questi “eroi per un giorno”,  i protagonisti della cerimonia svoltasi questo pomeriggio al teatro “Momo” di Mestre, in cui è stato loro consegnato il riconoscimento. Alla premiazione, allietata dagli interventi del duo comico “Cafè sconcerto” (testimonial del progetto sin dal suo nascere) hanno preso parte, tra gli altri, l'assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini, il vicequestore, Marco Odorisio, e il dirigente del commissariato di Mestre, Eugenio Vomiero, che è stato anche uno degli ideatori di “Ocio ciò!”. “Questa di oggi – ha sottolineato Venturini – è una doppia festa, perché da un lato celebriamo questi nostri meritevoli concittadini e dall'altra facciamo un bilancio, decisamente positivo, dei 10 anni di attività di 'Ocio ciò!', grazie al lavoro compiuto dal Comune e della forze dell'ordine".

Il progetto è infatti ormai attivo dal 2007: dopo un'iniziale fase sperimentale a Marghera è stato via via esteso su tutto il territorio comunale con l'obiettivo di coinvolgere attivamente persone anziane, gruppi e associazioni locali della terza età, praticando forme di sicurezza e coesione sociale. In questi anni sono stati organizzati incontri di informazione e formazione su come tutelarsi da furti e scippi, eventi pubblici aggregativi come “Ocio che si Balla” od “Ocio al Cabaret” (ben 104 nel solo ultimo triennio) e campagne informative nei mezzi pubblici e nei mercati rionali del territorio (“Ocio agli spintoni”). E' stata inoltre avviata l'iniziativa “Ocio al Tacùin”, un fondo messo a disposizione dei cittadini anziani vittime di reati predatori, con l’intento di fornir loro sia un supporto economico, che eventuali forme di accompagnamento e sostegno sociale.

Oltre ai cittadini “non disattenti” sono stati premiate due associazioni: la “società di mutuo soccorso dei carpentieri e calafati” per il sostegno e l'opera di propaganda del progetto, e l'associazione culturale “Viva Piraghetto”, per le iniziative di socializzazione e aggregazione compiuta nel territorio.

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