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Valutazione delle performance dipendenti comunali, il Pd: "Mancanza di trasparenza"

Alla critica sindacale al sistema di premiazione delle prestazione dei lavoratori fa eco quella del Pd: "Così si disattende il regolamento", critica la consigliera Monica Sambo

Il sistema di valutazione e premiazione delle performance dei dipendenti comunali non piace ad alcune categorie sindacali e neppure alla consigliera del Pd, Monica Sambo, che parla di "mancata applicazione del regolamento" a seguito del versamento delle quote nelle busta paga degli addetti.

"In relazione ai pagamenti per la performance individuale (art.39-42 del regolamento comunale) - scrive Sambo - basta infatti pensare che più di mille dipendenti (andando contro i propri interessi economici) hanno formalmente diffidato a procedere con le liquidazioni dei premi in questo modo, chiedendo invece di esser pagati solo nel rispetto totale di regole e obiettivi".

E continua: "In aggiunta l'amministrazione ha pagato anche le famose idee vincenti (art.42 bis), di cui nulla si conosce rispetto ai criteri di valutazione, quantificazione ed erogazione: un altro esempio di scarsa trasparenza nell'utilizzo dei soldi pubblici".

Di tutt'altro tenore la posizione del Comune: "Con la mensilità di marzo 2017 si è proceduto al pagamento della performance organizzativa ed individuale, dei compensi collegati al “bonus delle eccellenze” e alle “idee vincenti” dell'intero comparto del Comune di Venezia, un nuovo sistema di premialità rivolto ai dipendenti che ha previsto, accanto ai tradizionali strumenti legati al ciclo di gestione della performance, un sistema di partecipazione rivolta all'efficientamento della macchina amministrativa attraverso la proposta di “idee vincenti”. E' nato così un percorso che punta, anche attraverso piccole soluzioni organizzative proposte dai dipendenti, a migliorare il modo di lavorare, in modo da trasformare la nostra amministrazione e impattare in modo rilevante nella crescita della nostra città. Nei 28 giorni di apertura del bando, ben 697 lavoratori hanno raccolto l'invito alla partecipazione, presentando 508 “idee”, delle quali 218 di gruppo e 290 singole. In media, ad ogni lavoratore al quale è stata riconosciuta 'un'idea vincente' è stato corrisposto un importo di 599,71 euro".
“Un percorso – sottolinea l'assessore al Personale, Paolo Romor - iniziato già lo scorso 18 luglio quando l'amministrazione comunale ha sottoscritto unilateralmente, a causa del rifiuto della parte sindacale, l'atto che ha sostituito il contratto collettivo decentrato integrativo 2016. Per la prima volta il sistema premiale ha coinvolto anche i lavoratori a tempo determinato".

"L'attuale amministrazione appare nella realtà dei fatti disinteressata dalla qualità e quantità dei servizi che offre alla città - ribatte Sambo - soprattutto non rispetta quella trasparenza e quella meritocrazia tanto promessa in campagna elettorale che viene disapplicata nei fatti".


 

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